260 ricchi a Davos, l'appello di essere 'orgogliosi di contribuire di più'

260 milionari e miliardari hanno firmato una lettera al World Economic Forum di Davos, esprimendo la volontà di pagare più tasse. Un sondaggio ha rivelato che la maggioranza è favorevole a un aumento delle imposte sulla ricchezza per affrontare la crisi del caro-vita e migliorare i servizi pubblici. Inoltre, molti ritengono che la ricchezza estrema contribuisca all'acquisto di influenza politica e minacci la democrazia.

'Orgogliosi di pagare di più', a Davos l'appello di 260 ricchi

'Orgogliosi di pagare di più', a Davos l'appello di 260 ricchi

Sono 260 i milionari e miliardari che hanno firmato una lettera indirizzata ai leader politici presenti al World Economic Forum di Davos, esprimendo la loro volontà di pagare una maggiore quantità di tasse. La lettera è stata coordinata da Patriotic Millionaires, Patriotic Millionaires UK, Taxmenow, Millionaires For Humanity e Oxfam, e viene accompagnata dal rapporto intitolato "Orgogliosi di pagare di più" e dai risultati di un sondaggio condotto da Survation per conto di Patriotic Millionaires, che ha coinvolto oltre 2.300 persone con un patrimonio investibile superiore a un milione di dollari (escludendo le abitazioni). Dai risultati emersi, il 74% dei partecipanti si è mostrato favorevole ad un aumento delle imposte sulla ricchezza per affrontare la crisi economica e migliorare i servizi pubblici. Inoltre, il 75% è a favore dell'introduzione di un'imposta patrimoniale del 2% per i miliardari, come proposto dall'Osservatorio fiscale europeo nell'ottobre 2023, mentre il 58% è favorevole all'introduzione di un'imposta patrimoniale del 2% per coloro che possiedono più di 10 milioni di dollari. Il sondaggio ha anche rivelato che il 72% degli intervistati ritiene che la ricchezza estrema contribuisca ad acquistare influenza politica, mentre il 54% la considera una minaccia per la democrazia. Tra i firmatari della lettera, provenienti da 17 Paesi diversi, figurano personalità come Abigail Disney, Brian Cox, Simon Pegg, Valerie Rockefeller, Marlene Engelhorn, Guy Singh-Watson, Stephanie Bremer e gli italiani Martino Cortese e Guglielmo e Giorgiana Villarosa di Notarbartolo. Il sondaggio ha inoltre evidenziato che il 70% degli intervistati ritiene che l'economia sarebbe più forte se si aumentassero le tasse sulle ricchezze estreme per investire nei servizi pubblici e nelle infrastrutture sociali nazionali. Inoltre, il 66% delle persone con un patrimonio di un milione di dollari o più sarebbe favorevole ad un aumento delle imposte a proprio carico se queste venissero utilizzate per i servizi pubblici e le infrastrutture sociali nazionali. Il 57% degli intervistati ritiene che la ricchezza estrema impedisca ad altri di migliorare il proprio tenore di vita e ostacoli la mobilità sociale, mentre il 53% ritiene che la ricchezza estrema sia responsabile del peggioramento del cambiamento climatico.
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