15 anni, -1,7 milioni di persone in età da lavoro per Cgil

Studio Cgil: l'occupazione in Italia è in crescita, ma con contratti precari e drastico calo della popolazione in età da lavoro. Se non cambia, tasso di occupazione rimarrà sotto il 60%.

Cgil, in 15 anni -1,7 milioni di persone in età da lavoro

Cgil, in 15 anni -1,7 milioni di persone in età da lavoro

Ad ottobre scorso, l'Italia ha raggiunto un livello di occupati di circa 23,7 milioni e un tasso di occupazione del 61,8%: una "apparente buona notizia", poiché, rispetto ad ottobre 2008, si è registrata una crescita dell'occupazione di bassa qualità, spinta dai contratti precari. Tuttavia, uno studio della Cgil sul "Reale stato dell'occupazione in Italia" evidenzia come, in 15 anni, si sia registrato un "drastico" calo della popolazione in età da lavoro: circa -1,7 milioni. Secondo la Confederazione, questo mette in luce come la questione occupazionale, dal punto di vista demografico, abbia già assunto "caratteristiche allarmanti". Infatti, se la popolazione lavorativa fosse rimasta la stessa di ottobre 2008, il tasso di occupazione ad ottobre 2023 si sarebbe attestato al 59,1%, crescendo soltanto di 0,8 punti e rimanendo ancora sotto il 60%.
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