21 feb 2022

Turismo: contributi e crediti d'imposta. Sul sito d'Invitalia il materiale per la domanda

Le istanze sono riservate alle aziende iscritte nel registro delle imprese commerciali come operatore turistico

Crediti d'imposta e contributi a fondo perduto per le aziende attive nel comparto turistico: scatta la procedura per la richiesta. Da oggi, lunedì 21 febbraio, sul portale di Invitalia, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo d'impresa, sono a disposizione le istruzioni e i moduli per l’invio della domanda. Per ora gli interessati potranno solo scaricare il materiale, che dovrà essere compilato e inviato a partire dal mezzogiorno di lunedì prossimo, il 28 febbraio.

L'operazione "ristori" per il settore ricettivo e turistico, uno di quelli che più hanno subito il colpo della pandemia, è partita a fine dicembre quando, con un avviso pubblico, il ministero del Turismo ha fissato requisiti e modalità di accesso agli incentivi, destinati alle aziende con iscrizione nel registro delle imprese commerciali come operatore turistico.

Come si compila la domanda

Da oggi, per una settimana, si potrà accedere al portale di Invitalia e scaricare il modello della domanda, oltre a una guida per compilarla e la modulistica riguardante gli allegati. Fra una settimana, dalle 12 di lunedì 28 febbraio, sempre sul sito dell'Agenzia si potrà compilare il format online, caricare gli allegati e inviare l'istanza, che sarà poi giudicata per verificare che risponda ai requisiti richiesti per ottenere i fondi. 

Le spese ammesse

E' prevista la concessione di un credito d'imposta fino all'80% delle spese sostenute per interventi realizzati dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024, ma anche per i lavori iniziati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, purché sostenuti dal 7 novembre 2021. Il governo ha messo anche a disposizione un contributo a fondo perduto fino al 50% dei costi sostenuti per gli stessi interventi, con un tetto massimo pari a 40mila euro. È infine possibile accedere a finanziamenti a tasso agevolato previsti dal Fondo nazionale per l’efficienza energetica.

Gli altri interventi del governo

Con il decreto sostegni varato a fine gennaio il governo Draghi ha aumentato di 100 milioni il Fondo unico nazionale del turismo, in aggiunta ai 120 milioni stanziati con la legge di bilancio. Quaranta milioni di euro sono stati dedicati alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Inoltre sono stati previsti oltre 128 milioni come credito d'imposta da riconoscere agli operatori turistici per gli affitti di immobili. Ok anche alla proroga dei bonus terme inutilizzati. Questi interventi varranno fino al 31 marzo 2022. 

 

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