Matteo Del Fante, 53 anni, è amministratore delegato di Poste Italiane dal 2017
Matteo Del Fante, 53 anni, è amministratore delegato di Poste Italiane dal 2017
di Achille Perego Poste Italiane archivia un primo trimestre da record, vede un miglioramento in corso d’anno grazie ai vaccini e alla ripresa dell’economia e conta su un ritorno alla normalità post Covid nel 2022. I risultati nei primi tre mesi dell’anno del gruppo guidato da Matteo Del Fante hanno battuto le attese con una crescita dei ricavi del 9,8% a 2,93 miliardi, un risultato operativo in aumento del 40,8% a 620 milioni e un utile netto...

di Achille Perego

Poste Italiane archivia un primo trimestre da record, vede un miglioramento in corso d’anno grazie ai vaccini e alla ripresa dell’economia e conta su un ritorno alla normalità post Covid nel 2022. I risultati nei primi tre mesi dell’anno del gruppo guidato da Matteo Del Fante hanno battuto le attese con una crescita dei ricavi del 9,8% a 2,93 miliardi, un risultato operativo in aumento del 40,8% a 620 milioni e un utile netto balzato del 46% a 447. Numeri che, nonostante i giudizi positivi degli analisti, non hanno scaldato la Borsa dove il titolo ha perso l’1,25% ma dopo una corsa di oltre il 30% da inizio anno e di quasi il 50% in dodici mesi.

A tirare lo sprint dei risultati di Poste Italiane sono stati, con quella che viene definita una crescita "impressionante", l’assicurativo, i pagamenti e i pacchi con il boom dell’e-commerce. In particolare, il comparto delle assicurazioni ha segnato un più 40% dei ricavi a 496 milioni con la spinta del ramo vita (i premi totali sono passati da 4,5 a 5,8 miliardi). La corrispondenza ha visto un incremento del 18,9% a 917 milioni con l’aumento record del 75% (368 milioni) dei pacchi mentre il recapito postale ha limitato la flessione all’1,4%, compensato anche dal consolidamento di Nexive per cui il cda ha approvato il riassetto che prevede tra l’altro la fusione per incorporazione di Nexive Group e di Nexive Servizi in Poste Italiane.

I pagamenti sono cresciuti del 16,5% a 192 milioni confermando la leadership in Italia di Poste nel settore. Bene anche le commissioni da distribuzione del risparmio postale (+1,5% a 452 milioni grazie alla raccolta lorda dei Buoni postali) con le masse gestite, da quella che si conferma la cassaforte dei risparmi degli italiani, arrivate a 572 miliardi.

I risultati, spiega un Del Fante "orgoglioso" per il contributo dato alla campagna vaccinale e soddisfatto anche per l’avvio positivo del nuovo piano al 2024 con il focus sulla digitalizzazione, "sono particolarmente positivi se si tiene conto che nel corso del trimestre diverse regioni italiane sono state sottoposte a misure parziali di lockdown. Siamo ora concentrati sul nostro crescente ruolo di pilastro strategico a sostegno dell’Italia, grazie alla nostra presenza omnicanale e alle nostre straordinarie persone".