Toys R' Us (Afp)
Toys R' Us (Afp)

New York, 19 settembre 2017 - Finisce l'era di Toys R' Us. Il colosso dei giocattoli americano non regge il boom delle vendite on line e deposita la documentazione per il Chapter 11, la bancarotta assistita. L'ennesima vittima dell'e-commerce e dell'ascesa di Amazon, che ha mandato in crisi l'industria delle vendite al dettaglio. 

Con il Chapter 11 Toys R' Us punta a ristrutturare i suoi 400 milioni di dollari di debito in scadenza il prossimo anno. L'ipotesi di una bancarotta aleggia da giorni e ha spinto le agenzie di rating a tagliare la loro valutazione sulla società, riflettendo le attese del mercato. Nelle ultime ore Standard & Poor's e Fitch hanno rivisto al ribasso il rating di Toys R' Us in seguito alla crescente possibilità di una ristrutturazione del debito.

Il gruppo, si legge in una nota, "si appresta a ristrutturare il debito esistente e a creare una struttura di capitale sana al fine di poter investire nella sua crescita a lungo termine e concretizzare la sua aspirazione di portare giochi ai bambini di tutto il mondo". Al di là delle parole di circostanza, si tratta di una dichiarazione di sconfitta da parte di una delle principali catene di negozi per giocattoli a livello mondiale, che sconta lo strapotere delle vendite on line.