Tonfo del Pil tedesco (nella foto la cancelliera Angela Merkel) nel secondo trimestre del 2020. Secondo i dati diffusi ieri dall’istituto di statistica Destatis, il prodotto interno lordo ha registrato un crollo del 10,1% rispetto al primo trimestre dell’anno (gli analisti si attendevano un -9%). Si tratta del più ampio calo da quando sono cominciate le rilevazioni nel 1970, molto più grande del -4,7% del primo trimestre del 2009, nel pieno della crisi finanziaria. Per l’Ifo, il maggiore centro di ricerca economica in Germania, l’economia tedesca tornerà a crescere già nel 2020, per attestarsi a un calo del 5% annuale.