Lunedì 15 Luglio 2024
ELENA COMELLI
Economia

Tim, offerta Mef sul 100% di Sparkle. Vodafone dice no all’offerta di Iliad

Offerta per la rete dei cavi sottomarini. Il gruppo inglese rifiuta di nuovo la proposta per gli asset italiani

Tim, offerta Mef sul 100% di Sparkle. Vodafone dice no all’offerta di Iliad

Tim, offerta Mef sul 100% di Sparkle. Vodafone dice no all’offerta di Iliad

Il Mef scende in campo e presenta, nei tempi previsti, l’offerta a Tim per l’acquisto del 100% di Sparkle, la società dei cavi sottomarina. La notizia era attesa dal mercato con il titolo di Tim che ha chiuso in Borsa con un balzo del +2,2% a 0,28 euro. Nell’offerta si fa riferimento all’eventualità di negoziare una diversa opzione, con possibili adeguamenti delle condizioni contrattuali, nel caso Tim "mantenesse una quota minoritaria per un determinato arco temporale e supportasse la realizzazione del piano strategico", spiega una nota del gruppo guidato da Pietro Labriola. L’offerta avrà efficacia per 15 giorni e verrà sottoposta all’esame del consiglio di amministrazione di Tim programmato per il prossimo 7 febbraio prossimo. A novembre scorso il board di Tim aveva respinto l’offerta non vincolante di Kkr su Sparkle "ritenuta non soddisfacente". Secondo le indiscrezioni circolate negli scorsi mesi si trattava di una proposta di circa 750 milioni compresi gli earn out per la società dei cavi sottomarini. C’era stata poi una proroga ed una serie di evoluzioni nell’ambito del più ampio progetto sulla vendita della rete che hanno portato all’offerta presentata ora dal Mef. Sulle cifre non ci sono, almeno per il momento, indicazioni e nemmeno indiscrezioni. Viene fatto rilevare però che ci sarebbe la volontà di arrivare ad un punto di incontro tra le parti. Ci sarebbe, infatti, la forte intenzione di mettere sotto il controllo del governo un asset che viene ritenuto strategico. L’operazione su Sparkle rientra in un più ampio progetto che vede coinvolti il fondo americano Kkr e il governo per rilevare la rete di Tim. Sul fronte del dossier Netco tutto procede in modo spedito. Dal punto dei prossimi appuntamenti è atteso il via libera dell’Antitrust europeo che potrebbe arrivare a metà febbraio.

È finita, invece, l’altra grandepartita delle tlc: Vodafone ha respinto per la seconda volta l’offerta di matrimonio con Iliad delle attività italiane, che prevedeva la costituzione di una NewCo al 50% tra le due società. Niente da fare nemmeno stavolta, dopo il tentativo andato a vuoto di due anni fa. È stato lo stesso gruppo francese che fa capo a Xavier Niel a darne notizia con un comunicato, annunciando il rifiuto opposto del gruppo inglese "a seguito dell’offerta del 18 dicembre 2023". Il gruppo francese ritiene che l’ultima offerta presentata fosse "la migliore business combination possibile a vantaggio del mercato e del settore delle telecomunicazioni italiani". Di conseguenza, la compagnia di Niel prosegue la sua strada da sola, continuando "a rafforzare la propria posizione in Italia e a perseguire con determinazione la conquista di quote di mercato in tutti i segmenti".

Vodafone, invece, prosegue i colloqui con altri interlocutori. A confermare che le trattative sono in corso ci ha pensato la stessa compagnia inglese: "A dicembre abbiamo comunicato che stiamo esplorando opzioni con diverse parti in Italia. Abbiamo interrotto le discussioni con Iliad, mentre continuano le interlocuzioni con altre parti". L’unica via per un possibile consolidamento in Italia che sembra essere rimasta sul tavolo è quella di una partnership con Fastweb, controllata da Swisscom.