La sede di Tim a Rozzano, Milano (Ansa)
La sede di Tim a Rozzano, Milano (Ansa)

Roma, 27 agosto 2020 - Al termine del vertice di maggioranza odierno è stato dato il via libera unanime al percorso individuato fra Cdp e Tim per la costituzione della società che gestirà le infrastrutture della rete unica a banda larga. L'ad di Cdp Fabrizio Palermo è stato invitato all'incontro - al quale hanno partecipato il premier Conte, i ministri Gualtieri, Patuanelli, Pisano, Bonafede, Franceschini e Speranza, con Andrea Orlando e Luigi Marattin - e in quella sede ha illustrato i contenuti della trattativa. Palermo, ha illustrato il memorandum di intesa che sta mettendo a punto con Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Tim, al presidente Conte e ai ministri. Palermo ha spiegato quali saranno i punti salienti del memorandum di intesa che si sta ancora limando nelle ultime ore, affinché sia pronto prima del cda di Tim lunedì prossimo. Questo perchè il Mou andrà ad innestarsi sulla nascita di FiberCop la società della rete secondaria di Tim.  In FiberCop cui entreranno il fondo infrastrutturale Usa, Kkr con il 37,5% e Fastweb con il 4,5%.

La novità delle ultime ore è che Tim e Tiscali hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per definire  la partecipazione commerciale di Tiscali al progetto di co-investimento FiberCop. Il progetto, si legge in una nota, consiste, in un primo momento, nel razionalizzare la rete di 
Tiscali creando le condizioni per agevolare la migrazione dei propri clienti sulla rete ultrabroadband di FiberCop. Gli interventi consentiranno inoltre a Tiscali di ridurre in modo consistente i costi di infrastruttura di rete, evitando duplicazioni.