Il sottosegretario Vito Claudio Crimi (Ansa)
Il sottosegretario Vito Claudio Crimi (Ansa)

Roma, 12 luglio 2018 - Il dialogo tra Fieg, Federazione italiana editori giornali, e il governo è iniziato e a settembre ci sarà un tavolo. L’annuncio arriva all’indomani dell’incontro tra il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, con i vice presidenti Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto e il direttore generale della Fieg Fabrizio Carotti, e il sottosegretario con delega all’informazione e all’Editoria del Movimento 5 Stelle Vito Claudio Crimi.

Nel corso dell’incontro i rappresentanti della Fieg hanno evidenziato che la grave crisi dell’editoria – nel corso degli ultimi 10 anni si è registrata una riduzione del 50 per cento dei ricavi, sia dalla vendita sia dalla pubblicità – richiede una legge di sistema che affronti le importanti sfide per la trasformazione dell’informazione. L’analisi si è soffermata, in particolare, sulla tutela e valorizzazione del prodotto editoriale, sulla liberalizzazione della distribuzione e sulla modernizzazione delle edicole per la vendita dei giornali e l’offerta di altri servizi al cittadino, sul riequilibrio del mercato pubblicitario e sulla necessaria specificità del mercato del lavoro.

Il presidente Riffeser ha ringraziato il sottosegretario Crimi per il positivo e costruttivo incontro e ha dichiarato: «L’attuale situazione del mercato e le sue evoluzioni richiedono l’avvio di un tavolo di confronto del governo con tutta la filiera, per garantire il diritto costituzionale alla libera manifestazione del ‘pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’».