Ursula von der Leyen, 63 anni, è presidente della Commissione Europea dal dicembre del 2019
Ursula von der Leyen, 63 anni, è presidente della Commissione Europea dal dicembre del 2019
L’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha annunciato un accordo sulla tassazione minima delle multinazionali, dopo anni di tentativi. L’accordo è sostenuto da 136 "Paesi e giurisdizioni che rappresentano oltre il 90% del Pil mondiale". Anche Irlanda e Ungheria, inizialmente contrarie, sono rientrate nell’accordo, dopo alcune modifiche al testo...

L’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha annunciato un accordo sulla tassazione minima delle multinazionali, dopo anni di tentativi. L’accordo è sostenuto da 136 "Paesi e giurisdizioni che rappresentano oltre il 90% del Pil mondiale". Anche Irlanda e Ungheria, inizialmente contrarie, sono rientrate nell’accordo, dopo alcune modifiche al testo originale; tra queste, le più significative sono che l’aliquota al 15% non sarà aumentata in un momento successivo e che le piccole imprese non saranno colpite dalla nuova aliquota.

"La grande riforma del sistema fiscale internazionale è stata definitivamente concordata, garantirà l’applicazione di un’aliquota minima del 15% per le multinazionali a partire dal 2023", afferma l’Ocse. Kenya, Nigeria, Pakistan e Sri Lanka non hanno aderito.

La mossa mira a ridurre l’elusione fiscale da parte delle multinazionali e aumentare le entrate fiscali aggiuntive fino a 150 miliardi di dollari all’anno provenienti da circa 100 tra le più grandi multinazionali del mondo. L’accordo segna un cambiamento nella politica fiscale perché non solo impone un’aliquota minima dell’imposta sulle società, ma costringe le aziende a pagare le tasse dove operano, non solo dove hanno la loro sede.

Tra i primi a reagire c’è Facebook : "L’accordo significa che pagheremo più tasse e in luoghi diversi. Il sistema fiscale deve conquistare la fiducia del pubblico, dando certezza e stabilità alle imprese. Siamo lieti di vedere che sta emergendo un consenso internazionale".

"Accolgo con favore l’accordo sulla riforma fiscale globale. È un momento storico, un importante passo avanti per rendere più equo il nostro sistema fiscale globale", commenta la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Abbiamo sostenuto con forza questo sforzo internazionale. Vorrei ringraziare il commissario Paolo Gentiloni e i suoi servizi per il loro instancabile lavoro".