19 feb 2022

Superbonus 110, le novità in 4 punti. C'è il carcere per chi truffa

Cosa dice il decreto: per i tecnici che certificano spese false fino a 100mila euro di multa. Solo chi applica i contratti nazionali avrà accesso alle agevolazioni

claudia marin
Economia
Opereai acrobati al lavoro su un facciata di un palazzo a Milano, 1 dicembre 2021. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Operai acrobati al lavoro su un facciata di un palazzo a Milano (Ansa)

Roma, 19 febbraio 2022 - Il governo riapre alla possibilità di cedere più volte i crediti d’imposta per il Superbonus, ma introduce sanzioni penali per i tecnici che dichiareranno il falso. È questo il fulcro del decreto legge ad hoc per far ripartire i cantieri aperti per i bonus edilizi e poi bloccati, in particolare quello del 110 per cento, riducendo i rischi di irregolarità e frodi. Soddisfatti i partiti di maggioranza, a cominciare dai 5 Stelle, principali sponsor del meccanismo, e le associazioni dell’artigianato e dell’edilizia. Ma vediamo quali sono i punti principali del provvedimento. Otto miliardi contro il caro bollette: ecco quanto risparmiano le famiglie 1 - Fino a tre cessioni del credito  Per i crediti dei bonus edilizi sono possibili, oltre alla cessione del primo richiedente, "due ulteriori cessioni", ma solo se effettuate "a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo del predetto Testo unico ovvero a favore di imprese di assicurazione autorizzate a operare in Italia. Il decreto reintroduce, dunque, in forma limitata, la possibilità di cessioni successive dei crediti. Inoltre "al credito è attribuito un codice identificativo univoco, da indicare nelle comunicazioni delle eventuali successive cessioni": una sorta di bollino blu di autenticità. Le disposizioni si applicano alle cessioni inviate all’Agenzia delle entrate dal primo maggio 2022. 2 - Sanzioni penali  Vengono inasprite le sanzioni penali per chi tenta operazioni truffaldine. "Il tecnico abilitato che nelle asseverazioni espone informazioni false o omette di riferire informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sulla effettiva realizzazione dello stesso ovvero attesta falsamente la congruità delle spese, è punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da 50.000 a 100.000 euro. Se ...

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