Lo stop ai dividendi delle banche deciso lo scorso anno dalla Banca centrale europea per fare fronte alla crisi pandemica ha colpito fortemente le fondazioni di origine bancaria che hanno visto diminuire i proventi del 45% e ridurre il patrimonio. Secondo la relazione dell’Acri, l’associazione delle fondazioni, nel 2020 il patrimonio contabile complessivo è sceso a 39,7 miliardi di euro, in diminuzione di circa 553 milioni di euro (-1,4%). I proventi si sono attestati a 1,421 miliardi di euro rispetto ai 2,600 miliardi del 2019 (-45,3%). In particolare, l’attivo delle Fondazioni ammonta a poco più di 46 miliardi di euro, in lieve diminuzione (-1,8%) rispetto alla consistenza rilevata a fine 2019 (era pari a 47,0 miliardi).