Italia e Spagna si avviano a registrare nell’anno in corso il ritmo più rapido di espansione economica da fine anni ‘70, con un rimbalzo che aiuterà i due Paesi a superare la profonda recessione in cui sono precipitati l’anno scorso. Il Pil della Spagna dovrebbe crescere del 6,2% nel 2021, mentre l’Italia registrerà un...

Italia e Spagna si avviano a registrare nell’anno in corso il ritmo più rapido di espansione economica da fine anni ‘70, con un rimbalzo che aiuterà i due Paesi a superare la profonda recessione in cui sono precipitati l’anno scorso. Il Pil della Spagna dovrebbe crescere del 6,2% nel 2021, mentre l’Italia registrerà un tasso del 5,6%, secondo un sondaggio fatto da Bloomberg fra economisti. Si tratta di un aumento rispettivamente di 0,3 e 0,6 punti percentuali rispetto al precedente sondaggio pubblicato a luglio.

Le previsioni rosee per i due Paesi del Mediterraneo sono ben diverse dalle prospettive meno esaltanti per la Germania, la maggiore economia europea e tradizionale motore della crescita del Vecchio Continente. Gli economisti intervistati da Bloomberg hanno ridotto le loro previsioni al 3,2% (era 3,4%). L’intera area dell’euro dovrebbe invece crescere del 4,7% nel 2021 e del 4,4% il prossimo anno.

Le prospettive di Italia (nella foto il ministro dell’Economia, Daniele Franco) e Spagna evidenziano come i Paesi dell’Europa meridionale possano essere in grado di voltare pagina. Le due economie – scrive Bloomberg – si stanno riprendendo dopo aver sofferto di più di altre l’anno scorso, quando le dure misure di lockdown hanno piegato le imprese e il settore del turismo. Il rimbalzo stimato nel 2021 è alimentato ora in parte dall’allentamento delle chiusure e dai piani di Recovery. Non mancano i rischi, legati alla diffusione della variante Delta e alla effettiva capacità dei due Paesi di incanalare efficacemente i fondi del Recovery verso progetti capaci di risollevare le prospettive di crescita a medio termine.