6 mag 2021

Stellantis corre nonostante la crisi dei chip

Fatturato in crescita (+14%) su tutti i mercati. Produzione tagliata per la crisi dei semiconduttori

elena comelli
Economia
I vertici Stellantis: il ceo Carlos Tavares, 62 anni, e il presidente John Elkann, 45 anni
I vertici Stellantis: il ceo Carlos Tavares, 62 anni, e il presidente John Elkann, 45 anni
I vertici Stellantis: il ceo Carlos Tavares, 62 anni, e il presidente John Elkann, 45 anni

Stellantis parte con il turbo nel suo primo trimestre di vita con 37 miliardi di vendite, il 14% in più rispetto ai 32,4 miliardi di ricavi combinati di Fiat Chrysler e Psa nel primo trimestre 2020. Cresce quasi altrettanto il numero di veicoli prodotti. In questo primo trimestre il nuovo gruppo, che ieri ha chiuso con il botto a Piazza Affari (+7%), ha consegnato 1,56 milioni di autovetture, in crescita dell’11% rispetto agli 1,41 milioni dello stesso periodo del 2020, quando si erano già manifestati i primi effetti della pandemia di Covid. Le consegne complessive, che includono anche i veicoli commerciali leggeri, sono cresciute del 12% a 1,61 milioni di unità. Ma sulla produzione incombe la carenza di chip, problema destinato ad aggravarsi nei prossimi mesi. "Siamo certamente partiti con il piede giusto", si congratula il ceo Carlos Tavares, "tuttavia, abbiamo ancora molta strada da fare, mentre continuiamo a dimostrare la nostra capacità di far fronte a condizioni avverse. Tra queste, la carenza globale di semiconduttori che sta colpendo duramente l’intero settore automobilistico, causando interruzioni della produzione in tutte le regioni". La carenza di semiconduttori, che sta determinando in queste settimane alcuni blocchi produttivi, ha avuto un impatto di circa 190mila autoveicoli rispetto alla produzione programmata dal gruppo nel primo trimestre 2021. Stellantis afferma che il secondo trimestre che sarà certamente "più impattato del primo" e "con miglioramenti nel secondo semestre". Durante l’incontro con gli analisti, il direttore finanziario del gruppo, Richard Palmer, ha comunque ribadito l’obiettivo di raggiungere nel 2021 un margine operativo lordo compreso fra 5,5 e 7,5 miliardi di euro. Tavares, da parte sua, ha battuto ancora sulla strategia elettrica del gruppo, che verrà svelata nei dettagli il prossimo 8 luglio, in quello che è stato battezzato Electrification Day. "Questo percorso di elettrificazione è parte integrante della ...

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