I ministri Salvini e Di Maio (Ansa)

Roma, 10 ottobre 2018 - Chiude in rosso Piazza Affari (Ftse Mib -1,71% a 19.719 punti), dopo una prima parte di giornata in moderato rialzo e un'improvvisa virata in negativo dopo le 15, dovuta alle difficoltà di Wall Street. Risale, seppur di poco, lo spread. E a mercati chiusi arriva una nota dell'agenzia di rating Fitch che non semina ottimismo sull'Italia. "Vediamo rischi considerevoli per i target (della manovra, ndr), specie dopo il 2019", si legge. Immediato il commento del vicepremier Luigi Di Maio: "Tutti quelli che hanno promosso i governi precedenti, è buona cosa che boccino quelli attuali".

BORSA - Milano cala in scia alle altre borse europee: contrastate le banche, forte vendite nel settore del lusso. Non vive di particolari tensioni la giornata dei titoli di Stato, con lo spread che scende fino a 289 punti per poi chiudere a 297 punti, con il rendimento del Btp decennale che si porta al 3,527%. Una lieve risalita rispoetto a ieri, quando lo spread aveva chiuso a quota 294, in frenata dopo che i mercati avevano avuto sentore di una possibile revisione della manovra, nel caso in cui lo spread dovesse salire sopra quota 400-500 punti (Savona ha detto che la manovra potrebbe essere rivista se lo spread dovesse 'sfuggire'). Il governo però, nonostante le bocciature di Bankitalia e dell'Ufficio parlamentare di bilancio, ha ribadito ieri sera e stamattina la sua ferma intenzione di non modificare la manovra. Intanto il Fmi mette in guardia sulle incertezze politiche in Italia, che creano allarme sul debito pubblico e possono innescare pericolosi effetti sui bilanci delle banche e un rischio di contagio per l'intera Eurozona. 

Spread, cosa succede e perché all'Italia fa così paura

SALVINI: TIRO DRITTO - Salvini non mostra preoccupazione e continua a ribadire che la "manovra finanziaria 2019 non cambierà". "La manovra non cambia perchè lo spread o Bankitalia dicono che non devo toccare la Fornero, io vado diritto. Non torniamo indietro sulla legge Fornero, sulla flat tax per le partite iva, sul reddito di cittadinanza, su Equitalia. Se si alza lo spread? Questa è una buona manovra, quindi non mi pongo il problema. Lo spread non arriverà assolutamente a 400", assicura il ministro dell'Interno ad 'Agorà' su Rai3. 

E continua: "Non farsi prendere dal panico che non esiste. Lo spread è qualcuno che in multinazionali e istituti finanziari importanti decide con un click compro o vendo. Ci sono pochi, grandi personaggi che sperano che l'Italia salti. L'Italia non salta, il Governo va avanti. Se qualcuno continua a speculare sull'Italia, sbaglia a farlo. Tutti contro l'Italia, perché in Italia ci sono aziende sane che qualcuno vuole comprare sottocosto. Penso a pezzi di Eni, di Enel. Complotto? Ma che complotto, non ci sono marziani", aggiunge. 

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DI MAIO - "Questa storia dello spread a 400 è solo un modo per terrorizzare i cittadini", afferma in mattinata anche Di Maio a Radio Anch'io su Radio 1. "Ci sono troppe persone dell'establishment che fanno il tifo per per lo spread a 400, ma i mercati vogliono più bene all'Italia di qualche politico italiano ed europeo. Lo spread peraltro "è stato a 270-280, e poi ora sopra 300, da quando ci siamo noi perché c'è un grande pregiudizio contro questo governo". E le parole del ministro Savona sullo spread "sono state strumentalizzate".

TRIA E I NUMERI DELLA MANOVRA - L'aumento dello spread "desta certamente preoccupazione ma voglio ribadire che si tratta di una reazione eccessiva non giustificata dai fondamentali dell'economia e della finanza pubblica italiana", sono le parole del ministro dell'Economia Tria di fronte alle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. E il ministro fornisce tutti i numeri della manovra finanziaria 2019. A cominciare dal conto complessivo, di 36,7 miliardi, con le coperture realizzate per 22 miliardi da maggior deficit e da 15 miliardi di tagli e maggiori entrate. L'avvio della flat tax ha un ammontare di 600 milioni nel 2019, 1,8 nel 2020 e 2,3 nel 2021 con un effetto "contenuto" sulla variazione del Pil che raggiunge 0,1 punti percentuali nel 2021 (qui tutte le cifre, coperture ed effetti sul Pil svelati da Tria)

Spread, rating, Def, deficit: il glossario

MENO TASSE A CHI INVESTE IN TITOLI ITALIANI - Il governo pensa anche di detassare i contribuenti che investono in titoli di Stato italiani. Sull'ipotesi di fare nuove emissioni di debito, chiamati 'cir' (conti individuali di risparmio), a condizioni agevolate per gli italiani, il titolare del Viminale risponde che "detassare c'era nel contratto di governo". "Il fatto che bisogna aiutare chi investe in titoli di Stato italiani - aggiunge Salvini - è una nostra convinzione da anni. Molti dei risparmiatori attuali vanno ad aiutare economie straniere mentre mi piacerebbe che i soldi risparmiati dagli italiani aiutassero le imprese italiane, i fondi pensione italiani e non vadano a fondi d'investimento stranieri. Per far questo - spiega ancora Salvini - basta far pagare meno tasse a chi investe nel suo Paese: c'è nel contratto di governo e prescinde dagli spread e da tutto il resto". 

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ASTA BOT A 1 ANNO - Il Tesoro ha assegnato tutti i sei miliardi di euro di Bot a un anno offerti in asta oggi, con tassi più che raddoppiati. Il rendimento medio è salito a 0,949% da 0,436% del collocamento di settembre. Frena la domanda che ha raggiunto i 9,763 miliardi di euro con un rapporto di copertura in discesa a 1,63 da 1,91 dell'asta del mese scorso. Il rendimento del Bot a un anno ha toccato i massimi da 5 anni esatti.