7 feb 2022

LA PANDEMIA ACCELERA LA TRANSIZIONE GREEN

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LA PANDEMIA ACCELERA LA TRANSIZIONE GREEN

LA RIVOLUZIONE SOSTENIBILEe sta conquistando il sistema imprenditoriale italano con rapidità sorprendente. Lo rileva il report annuale ‘Seize the Change – Futuri Sostenibili’ di Ernst & Young, che analizza i più rilevanti trend di sviluppo sostenibile delle nostre imprese partendo dall’esame di un ampio campione di aziende – oltre 300– appartenenti a diversi settori. Cinque i temi principali oggetto dell’analisi: i piani di sostenibilità, l’impegno contro i cambiamenti climatici, il coinvolgimento delle catene di fornitura, la crescita della finanza sostenibile, l’impatto sociale. Ognuno di essi svela numeri e fenomeni importanti per capire con quanta velocità le aziende italiane stiano percorrendo le strade della sostenibilità. Secondo lo studio, nel 2020 ben il 69% delle aziende intervistate ha previsto un piano di sostenibilità corredato da obiettivi e nel 44% dei casi (+6% rispetto al 2019) sono stati formalizzati target quantitativi. Un elemento decisivo, quest’ultimo, per rendere credibile qualsiasi strategia di sviluppo sostenibile: all’interno dell’azienda i target quantitativi costringono imprenditori e manager a mettere in campo strategie e azioni per trasformare le enunciazioni di principio in realtà d’impresa, all’esterno consentono di verificare l’impegno sostenibile dell’impresa, influenzandone di conseguenza il posizionamento di mercato e la reputazione. Meno entusiasmante è invece un altro dato oggettivo: appena il 35% delle aziende italiane ha definito anche le tempistiche per il raggiungimento degli obiettivi. Emerge dalla ricerca, inoltre, che il complesso scenario degli ultimi due anni ha accelerato la transizione green: circa il 20% delle aziende intervistate dichiara che la pandemia da Covid ha accelerato la corsa verso modelli più sostenibili. Oltre che dalla definizione di target quantitativi a fianco di strategie e principi concettuali, il salto di qualità dell’impegno sostenibile dipende molto anche dai modelli di governance adottati dalle imprese: in particolare è discriminante la scelta dell’organo aziendale al quale viene affidato il potere decisionale in materia ...

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