ENERGIE rinnovabili ed efficienza energetica, a Key Energy, evento che si tiene in contemporanea con Ecomondo, tutto è pronto. Sono cinque i padiglioni dedicati. Si parte con il settore delle rinnovabili rappresentato da Key Wind, storico salone dedicato all’eolico, per poi passare all’area Solar&Storage con un’offerta espositiva di tecnologie e soluzioni dedicata a fotovoltaico, settore pronto per le sfide e le opportunità derivanti dal PNRR, ma anche solare termico e sistemi di accumulo. Grande spazio verrà dato all’efficienza energetica con tecnologie, sistemi e soluzioni per un uso intelligente delle risorse energetiche in...

ENERGIE rinnovabili ed efficienza energetica, a Key Energy, evento che si tiene in contemporanea con Ecomondo, tutto è pronto. Sono cinque i padiglioni dedicati. Si parte con il settore delle rinnovabili rappresentato da Key Wind, storico salone dedicato all’eolico, per poi passare all’area Solar&Storage con un’offerta espositiva di tecnologie e soluzioni dedicata a fotovoltaico, settore pronto per le sfide e le opportunità derivanti dal PNRR, ma anche solare termico e sistemi di accumulo. Grande spazio verrà dato all’efficienza energetica con tecnologie, sistemi e soluzioni per un uso intelligente delle risorse energetiche in ambito industriale, che prevede anche un’area incontri (Sala Efficiency). Anche quest’anno Key Energy si conferma un punto di riferimento per la mobilità elettrica con due padiglioni dedicati alle soluzioni ad emissioni zero, divisi tra mobilità elettrica per le città e per l’industria e professionisti. A completare l’offerta c’è il Sustainable city, un progetto che racconta attraverso un’area espositiva e un laboratorio di idee l’evoluzione delle città attraverso tematiche come mobilità, digitalizzazione, rigenerazione urbana.

"Il settore delle energie pulite – spiega Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Scientifico di Key Energy – sta vivendo un momento forse irripetibile, visti gli obiettivi europei e i finanziamenti provenienti dal PNRR. Stiamo per assistere ad una grande accelerazione nelle installazioni di impianti da fonti rinnovabili, tale da poter raggiungere il 70% della capacità complessiva al 2030, un dato otto volte superiore a quello della media attuale. Al centro ci sono fotovoltaico, ma anche eolico e in futuro anche l’idrogeno ‘verde’. Anche nella mobilità elettrica e nell’efficienza energetica il nostro Paese è andato avanti: tra gennaio e agosto sono state immatricolate 86mila auto nuove".

Un importante convegno aprirà Key energy. Si parlerà delle ‘Opportunità per l’Italia provenienti dal PNRR’. Il professor Vittorio Chiesa, direttore dell’Energy Strategy Group del Politecnico di Milano, presenterà uno scenario economico e ricadute occupazionali derivanti dall’impiego dei fondi del Recovery Plan. L’evento si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno i vertici di Edison Rinnovabili, Enel Italia Spa, ERG, Ferrovie dello Stato.

Per quanto riguarda i convegni si terrà domani alle 11,30 ‘La bellezza delle rinnovabili’ a cui parteciperanno tra gli altri Jacopo Fo, lo scultore Jacopo Cascella e l’architetto Stefano Boeri. Le grandi opportunità derivanti dai fondi europei del Recovery Fund saranno analizzate in ‘il pacchetto Fit for 55 e la strategia europea per la decarbonizzazione’, mercoledì alle 9,30, a cura di Elettricità Futura. Vanno segnalati anche gli incontri di Motus-E in collaborazione con Vaielettrico e Fleetmagazine. Tra questi la giornata dedicata all’E-Valley: la transizione all’elettrico nella terra dei motori, che si terrà mercoledì. Nell’occasione verrà presentato uno studio curato dal professor Giorgio Prodi del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara su ‘La sfida della transizione elettrica: lo stato della Motor Valley emiliana’.

Andrea Oliva