di Achille Perego

"Agire per il progresso dell’umanità proteggendo ciò che conta". E’ la ragion d’essere di Axa. Un obiettivo e un impegno che vede il leader mondiale nel settore della protezione, presente nel nostro Paese con oltre 4 milioni di clienti, una rete di circa 650 agenti, primario partner bancassicurativo e la compagnia digitale Quixa Assicurazioni, in prima fila per affrontare le grandi sfide globali, tra cui quella ambientale. Per questo Axa Italia ha deciso di sostenere anche il tema della tutela dei mari e scendere in campo al fianco dell’Unesco e di Worldrise Onlus nel lancio del ‘Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030)’, promosso dalle Nazioni Unite.

Un’iniziativa che punta a mobilitare la comunità scientifica, i policy-maker, il settore privato e la società civile intorno a un programma comune di ricerca e di innovazione tecnologica. Nei prossimi mesi Axa Italia sarà al fianco della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco e di Worldrise Onlus nelle tante iniziative dedicate alla tutela e valorizzazione dell’ambiente marino, a partire dall’evento ‘Verso la Generazione Oceano’, che si terrà a Milano al teatro No’hma il 22 ottobre per creare un movimento che dia voce all’importanza di avere un oceano resiliente, produttivo e sano e in cui verranno premiate le idee dei giovani che hanno partecipato a ‘Oceanthon’, il primo hackathon italiano dedicato all’innovazione in campo marino.

"Siamo orgogliosi di essere al fianco dell’Unesco per contribuire a costruire un futuro più sostenibile e resiliente, un percorso che vedrà coinvolta tutta Axa Italia e le sue persone – spiega Patrick Cohen (nella foto), Ceo del gruppo assicurativo Axa Italia –. C’è uno stretto legame tra salute e ambiente: proteggere il clima e la biodiversità significa proteggere noi stessi e il nostro futuro, un impegno in linea con la nostra ragion d’essere".

"Il 22 ottobre presentiamo il Decennio in Italia per lanciare una ‘Call to Action’ a tutti i settori della società – afferma Francesca Santoro, specialist di programma della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco. Siamo felici che Axa voglia impegnarsi per aiutarci a mobilitare le risorse di cui questo grande programma ha bisogno. Siamo ancora in tempo e dobbiamo impegnarci per noi e per le generazioni a venire".

La scelta di affiancare Unesco e Worldrise nella presentazione del Decennio delle Scienze del mare si inserisce in una lunga storia di impegno di Axa anche sul tema del cambiamento climatico. Il gruppo infatti è da tempo impegnato nella protezione dell’ambiente e dalla biodiversità, con proprie politiche di investimento responsabile e attraverso la continua riduzione degli impatti diretti derivanti dai consumi di risorse naturali nelle proprie sedi e dalla propria operatività. Axa è stata la prima compagnia assicurativa ad aver scelto di disinvestire dall’industria del carbone e ha allocato circa 24 miliardi di euro in green asset.

In Italia, numerose sono le iniziative concrete di sensibilizzazione e investimento portate avanti dal gruppo Axa Italia: tra le iniziative più recenti, un concerto per l’ambiente con giovani talenti sul palco, per ribadire come ognuno può portare un contributo per un mondo più sostenibile e il finanziamento del progetto ForestaMI del Comune di Milano, per la piantumazione di 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030.