di Andrea Telara

Soluzioni creditizie di vario tipo, oltre a servizi, consulenze e collaborazioni con diversi operatori esterni. È l’ampio spettro di iniziative messe in campo dal Banco Bpm con l’arrivo del Superbonus 110%, l’insieme di agevolazioni previste dal Decreto Rilancio a favore di chi effettua lavori antisismici o per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Banco Bpm è entrato nel mondo del Superbonus puntando soprattutto sull’innovazione tecnologica. Grazie alla piattaforma online, realizzata da White-e, società controllata dal gruppo TeamSystem, gli utenti possono gestire l’intera gamma di servizi e prodotti collegati al mondo del Superbonus 110% e degli altri bonus fiscali. Il progetto della piattaforma digitale si inserisce nella più ampia collaborazione della banca con il gruppo TeamSystem, società specializzata nelle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti, con cui sono già state sviluppate e rilasciate soluzioni per la gestione dei finanziamenti alle imprese, i servizi di incasso, di pagamento e di anticipo delle fatture.

Questa metodologia operativa è stata applicata dal Banco Bpm anche per l’acquisto dei crediti d’imposta che sono un elemento importantissimo del Superbonus. In quest’ambito la banca si avvale della partnership con Cherry 106, un operatore attivo nel mercato della cessione dei crediti. Nello specifico, grazie al ruolo svolto da Cherry 106 i prodotti di acquisto dei crediti fiscali sono predisposti in quattro tipologie diverse e sono distribuiti presso le filiali dell’istituto. Banco Bpm ha inoltre definito altre partnership con due realtà come Kpmg e Protos, i cui servizi in ambito fiscale e tecnico-progettuale completano l’offerta di soluzioni legate al Superbonus.

La proposta commerciale della banca include anche una gamma di soluzioni collegate, oltreché che al Superbonus 110%, anche alle altre agevolazioni fiscali già esistenti come come l’Ecobonus e il Sismabonus. Inoltre, sono disponibili una serie di linee di credito a favore delle imprese costruttrici e o fornitrici di impianti che praticano lo sconto in fattura e favore dei privati e dei condomini, per dar loro la liquidità necessaria all’avvio e alla realizzazione delle opere edili previste dal quadro normativo che definisce le agevolazioni. L’offerta di Banco Bpm è presentata alla clientela attraverso gli oltre 5mila gestori presenti nella rete, formati e qualificati per assistere attraverso la loro consulenza tutti i clienti interessati, sia che si tratti privati che di aziende. A oggi sono più di mille i clienti con cui Banco Bpm sta lavorando, per un ammontare complessivo di richieste pari a circa 350 milioni di valore.

Quasi la metà dei soggetti coinvolti ha già attivato un proprio profilo digitale sulla piattaforma della banca. In accordo con quanto previsto dal Decreto Rilancio, per usufruire del Superbonus è necessario che l’intervento garantisca il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione. Per raggiungere questo obiettivo vengono qualificati due tipi di interventi.

I primi sono quelli quelli definiti ‘trainanti’ (cioè l’isolamento termico delle superfici, la sostituzione dell’impianto di riscaldamento, l’adeguamento sismico) la cui realizzazione è obbligatoria per poter accedere al bonus del 110%. La seconda è rappresentata dagli interventi qualificati come ‘trainati’ (per esempio la sostituzione infissi, l’installazione di pannelli solari e di sistemi di accumulo integrati, l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici) che sono ammessi al bonus del 110% solo se è stato eseguito a monte anche un intervento ’trainante’.