Si è concluso al Politecnico di Torino il percorso di formazione della IoT Academy sostenuto da Vodafone Italia. Il percorso formativo ha previsto l’alternanza di lezioni tradizionali nei primi mesi dell’anno per poi continuare con aule virtuali, seminari e momenti progettuali per la realizzazione delle soluzioni applicative disegnate per ambiti come Smart City, mobilità, sanità e sicurezza delle reti. "Per i nostri studenti partecipare a questa Academy è stata l’occasione per confrontarsi con le problematiche reali delle aziende e con chi le conosce e le affronta – spiega Sebastiano Foti, vice rettore per la didattica del Politecnico di Torino – In linea con le modalità didattiche innovative intraprese ai tempi del Covid-19 anche i ragazzi dell’Academy IoT hanno collaborato e interagito tra loro e con i tutor e gli esperti solo in via digitale con aule virtuali e mediante il cloud".

I ragazzi, divisi in 5 gruppi, hanno completato il percorso dell’Academy con la presentazione dei loro progetti durante un collegamento da remoto con una commissione valutatrice formata da docenti del Politecnico, manager di Vodafone ed i tutor che hanno seguito le attività dei singoli gruppi. Le aree di valutazione sono state principalmente: l’innovazione tecnologica della soluzione; la customer experiencebenefici nell’utilizzo della soluzione e il business case che garantisce la sostenibilità economica del progetto. "L’Academy IoT che abbiamo sviluppato con il Politecnico di Torino è un momento importante per sostenere la crescita di quelle competenze digitali distintive che i giovani ingegneri saranno chiamati a reinventare continuamente – afferma Giorgio Migliarina, direttore Vodafone Business di Vodafone Italia – I progetti che le studentesse e gli studenti hanno presentato dimostrano che gli ambiti di applicazione dell’Internet of Things e delle nuove tecnologie di connettività e convergenza come il 5G sono molto vasti".