"Confidiamo di presentare subito, alla prima data utile di gennaio" il Recovery Plan alla Commissione Ue. Parola del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Quindi, nel 2020 non ci sarà la presentazione ufficiale di quella che è la lista delle priorità italiane su cui spendere gli oltre 200 miliardi in arrivo (ma solo l’anno prossimo) dall’Europa.

Ieri, intanto, il primo ok alle linee guida del piano è arrivato dal Comitato interministeriale degli Affari esteri (Ciae), alla presenza anche del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri (foto). Ora il piano può essere trasmesso al Parlamento.

"Ci eravamo premuniti per consegnarlo a metà ottobre, bello completo – osserva Conte –. Invece pure avendo lavorato alacremente questa estate, sono arrivati i tempi dalla Commissione. Si dilatano. Ci viene chiesto da Bruxelles di consegnare non la versione completa, ma le linee guide".