Una vera rivoluzione potrebbe arrivare a breve per le partite Iva, anche prima della riforma fiscale: stop al sistema di saldo e acconto due volte l’anno, sostituito da pagamenti a rate mese per mese. Sul tema, proposto dalla Lega, c’è la convergenza anche di Iv e M5S, ma potrebbe non essere l’unica novità in arrivo per gli autonomi. In vista della prossima legge delega, una delle ipotesi allo studio di Parlamento e governo è infatti anche quella di un’uscita graduale dalla flat tax al 15% per le partite Iva con fatturato oltre i 65.000 euro, in modo da permetterne la crescita senza eccessive penalizzazioni. L’idea è allo studio delle Commissioni Finanze e potrebbe approdare nel ddl di riforma fiscale che il governo metterà a punto entro luglio. Prima di allora, probabilmente entro la scadenza del 30 novembre, potrebbe però entrare in vigore la novità sugli acconti: pagare la prima tranche tra giugno e dicembre e la seconda tra gennaio e giugno dell’anno successivo.