Andrea Riffeser Monti, presidente della Federazione editori giornali dal 2018
Andrea Riffeser Monti, presidente della Federazione editori giornali dal 2018
"Proponiamo nel Recovery Plan un progetto specifico per l’editoria che contrasti il rischio di desertificazione del panorama dell’informazione e promuova l’innovazione e la trasformazione digitale del settore". Ecco il senso del discorso che il presidente della Federazione editori giornali (Fieg), Andrea Riffeser Monti, ha svolto ieri nel corso di un’audizione alla Commissione Affari costituzionali del...

"Proponiamo nel Recovery Plan un progetto specifico per l’editoria che contrasti il rischio di desertificazione del panorama dell’informazione e promuova l’innovazione e la trasformazione digitale del settore". Ecco il senso del discorso che il presidente della Federazione editori giornali (Fieg), Andrea Riffeser Monti, ha svolto ieri nel corso di un’audizione alla Commissione Affari costituzionali del Senato sul Piano nazionale di ripresa e resilienza.

"Lo scorso anno, stimiamo che i ricavi del settore siano diminuiti di più di 600 milioni come conseguenza della crisi, aggravata dagli effetti della pandemia". Per questo, ha rilevato Riffeser Monti, "servono interventi e risorse per il settore sui quali è auspicabile l’accordo unanime di tutte le forze parlamentari, vista la rilevanza che rivestono per il diritto all’informazione". "Per l’importanza del Recovery Plan, che prevede risorse di oltre 200 miliardi di euro, la Fieg – ha spiegato Riffeser – sottolinea l’importanza di una campagna di informazione sui giornali, on line e cartacei, per garantire una adeguata ed efficace copertura dell’intero territorio nazionale".

Fra gli altri, sono stati richiesti interventi per aiutare la transizione verso il digitale, sostenendo i processi di trasformazione con contributi sulle spese per la multimedialità, la gestione delle piattaforme, la formazione digitale, il miglioramento dell’efficienza aziendale. Inoltre, si chiede di favorire l’innovazione e il ricambio generazionale, fondamentali per aziende che vivono di contenuti editoriali. Un’altra proposta è di sostenere la consegna a domicilio delle pubblicazioni con un piano sinergico fra editori, distributori, operatori postali e edicolanti per la creazione di una rete logistica efficiente ed economicamente sostenibile.

Fondamentale, poi, l’informatizzazione e la modernizzazione delle edicole, con una Rete digitale tra editori, distributori e punti vendita per l’offerta di servizi aggiuntivi al mercato e per l’implementazione dei servizi delle Pubbliche amministrazioni.