Roma, 22 marzo 2022 - E' la prima volta in Italia. Oggi i lavoratori di Amazon - il colosso mondiale delle consegne a domicilio - incrociano le braccia e fanno sciopero. Amazon dunque oggi è fermo 24 ore per lo sciopero degli addetti degli hub e di quelli alle consegne, i driver, circa 30-40mila in tutta Italia. Si tratta di fatto del primo stop in Italia di tutta la filiera. I dipendenti che dalle 7 incrociano le braccia davanti ai cancelli degli stabilimenti del colosso del commercio elettronico sparsi in Italia, chiedono la solidarietà dei consumatori invitandoli a evitare acquisti per l'intera giornata.

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Lo sciopero è indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, e Uiltrasporti riguarda tutto il personale dipendente di Amazon Logistica Italia cui è applicato il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, Amazon Transport Italia e di tutte le società di fornitura di servizi di logistica, movimentazione e distribuzione delle merci che operano per Amazon Logistica ed Amazon Transport.

Il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio  parla di un'adesione media nazionale del 75% tra i driver". Solidarietà ai lavoratori Amazon è giunta da diverse forze politiche. Il Pd si è detto pronto ad incontrarli. Vicinanza ha espresso il depurtato di Leu, Stefano Fassina. Anche il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, interviene: "Massima e piena solidarietà a quanti oggi scioperano perché questa azienda crea più precariato che lavoro".

La mobilitazione è stata annunciata dieci giorni fa perché, hanno spiegato i sindacati, la trattativa tra Filt Cgl, Fit Cisl, Uiltrasporti e Assoespressi, sulla  iattaforma per la contrattazione di secondo livello della filiera Amazon, "si è interrotta bruscamente a causa dell'indisponibilità dell'associazione datoriale ad affrontare positivamente le tematiche poste dal sindacato".

La replica dell'azienda

"L'adesione dei nostri dipendenti allo sciopero di oggi è stata inferiore al 10%, mentre i nostri fornitori dei servizi di consegna ci riportano un tasso di adesione intorno al 20%". Sono questi i dati che, secondo quanto si apprende, Amazon si appresta a rendere noti in relazione allo sciopero nazionale del personale delle strutture logistiche e di consegna indetto oggi per la prima volta in tutta Italia. "E' una nostra priorità consegnare ai clienti mantenendo le promesse di consegna - hanno ribadito dal colosso americano dell'e-commerce - continuiamo a lavorare come sempre, nel rispetto dei nostri dipendenti ad esercitare i loro diritti".