Vendere medicinali online quando andare in farmacia rappresenta una delle poche occasioni per uscire di casa e fare due passi senza incorrere in sanzioni. A prima vista sembrerebbe una mission impossible, o quasi. Invece i numeri dicono il contrario. Almeno quelli di Farmaè, società leader in Italia nell’e-retailing di prodotti per la salute e il benessere, che da febbraio ha registrato circa 40mila nuovi clienti sul proprio portale, in aumento di quasi il 100% rispetto ai 20mila dello stesso periodo del 2019. Nello stesso arco temporale c’è stato un incremento dei volumi di transazioni sulla piattaforma del 100% rispetto al 2019. La crescita di nuovi clienti e di transazioni è – in parte – da ricondurre all’emergenza sanitaria. In questo contesto particolare, infatti, l’e-commerce rappresenta un servizio di grande utilità poiché consente di fare acquisti riducendo i contatti interpersonali e le conseguenti possibilità di contagio. Attualmente il 20% dei visitatori di Farmaè usa la ricerca sul sito e i termini più digitati di questo periodo sono gel igienizzanti, mascherine protettive e vitamina C.

La piattaforma sta registrando il 75% del traffico da dispositivi mobili, a testimonianza che questi sono diventati in assoluto il primo device per traffico online. Il volume di acquisto da mobile, inoltre, ha superato per la prima volta quello da desktop. Per supportare il Paese in questo momento di crisi Farmaè ha avviato diverse iniziative di responsabilità sociale, come la donazione di un respiratore polmonare e una sonda BladderScan all’Ospedale Versilia di Lucca e la fornitura gratuita di uno stock di mascherine protettive al corpo di polizia municipale di Vecchiano (Pisa) e alla sede di Viareggio della Misericordia.

"Il Paese sta vivendo una crisi sanitaria senza precedenti – commenta Riccardo Iacometti (nella foto in basso a destra), fondatore e Ceo di Farmaè – e i dati registrati sulla nostra piattaforma testimoniano quanto l’online si stia rivelando la risposta alle continue richieste d’acquisto degli italiani in queste settimane. Abbiamo lavorato duro per potenziare e implementare ulteriormente la nostra operatività, sia digitale sia logistica, per dare una risposta concreta, puntuale ed efficiente a tutti gli utenti. Inoltre abbiamo ritenuto doveroso contribuire, con forte senso di responsabilità, a supportare il nostro territorio e situazioni di bisogno con iniziative e progetti dedicati".

Nata a Viareggio nel 2014 e quotata sul mercato AIM di Piazza Affari dal luglio 2019, Farmaè è il primo e-retailer onlife di salute e benessere in Italia. Integra in un’unica catena di valore online, offline e logistica. Tramite il portale è possibile acquistare parafarmaci, dispositivi medici, farmaci da banco, integratori, cosmetici. Ma è anche possibile rivolgersi a uno dei nove punti vendita dislocati in Italia, tutti tecnologicamente avanzati. Ciò che infatti non è presente sugli scaffali può essere ordinato in negozio tramite un touchscreen.

Nel 2019 Farmaè ha conseguito una crescita dei ricavi di vendita del 51% rispetto all’anno precedente, a quota 37,5 milioni. La società ha potenziato la capacità logistica con l’inaugurazione, lo scorso novembre, di un nuovo polo automatizzato di oltre 5mila metri quadrati, situato a Migliarino Pisano, che consente di accorciare i tempi di spedizione, dall’ordine al ricevimento a casa, entro le 24 ore per l’85% dei casi.