Roma, 15 maggio 2018 - Conto alla rovescia per la chiusura della rottamazione bis delle cartelle esattoriali. Scadono infatti oggi (in tarda serata per chi, la maggior parte, utilizza il canale digitale) i termini per aderire alla "definizione agevolata" che consente di mettersi in regola con significativi sconti su interessi, sanzioni e maggiorazioni (leggi multe) per le somme non ancora versate (e dovute) al Fisco e agli enti locali. Un’operazione dalla quale l’Erario conta di ricevere almeno 500mila istanze (gli ultimi dati riferiti a fine aprile registravano circa 455mila domande, con il Lazio in testa con circa 77mila richiese seguito dalla Lombardia con 58mila) per cancellare 3 milioni di cartelle. L’incasso, secondo le stime ufficiali, dovrebbe garantire quest’anno almeno 1,6 miliardi di gettito con un obiettivo fino a 2 miliardi entro il 2019.

Nonostante l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha preso il posto di Equitalia, abbia lasciato aperti sabato scorso i propri sportelli, registrando un afflusso di circa 15.000 cittadini, e oggi gli orari saranno allungati fino alle 16.15 nelle grandi città e fino alle 14.15 in 113 sedi di medie dimensioni, come sempre l’avvicinarsi della scadenza sta creando parecchi problemi.

LA VIDEOGUIDA

Il sito dell’agenzia delle Entrate Riscossione infatti, secondo la denuncia arrivata dall’Adc, l’Associazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, dal Consiglio nazionale dei commercialisti e dall’Unione giovani dottori commercialisti, ieri funzionava a singhiozzo e non accettava tutte le domande. Per questo le associazioni di categoria hanno chiesto al direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini una proroga dei termini o comunque la possibilità di integrare successivamente la documentazione dopo l’invio della domanda con la Pec.

L’adesione del resto può essere fatta utilizzando quattro diversi canali: la posta certificata all’indirizzo indicato sul modulo DA 2000/17 che va inviato; il servizio online ‘Fai D.A. te’, presente sul sito dell’Agenzia; un professionista di fiducia (ma non sarà facile trovare oggi un commercialista libero) e infine, con prevedibili code, gli sportelli delle Entrate. Sempre on line è possibile consultare nell’area riservata fino alle 23.59 di questa sera il proprio prospetto informativo con i carichi definibili in via agevolata.

CHI PUO' ADERIRE - Possono rottamare le cartelle i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. La domanda di adesione non può essere nuovamente presentata per quei debiti interessati dalla precedente richiesta di definizione agevolata delle cartelle, per i quali non si sia poi provveduto al pagamento delle somme dovute entro le previste scadenze. L’Agenzia Riscossione risponderà, a seconda della tipologia della sanatoria, entro giugno o a settembre, fornendo anche il bollettino dei pagamenti Per le cartelle più recenti (da gennaio a settembre 2017) si potrà pagare, oltre che con il versamento in un’unica soluzione, in cinque rate pari ciascuna al 20% del dovuto con la prima a luglio, la seconda a settembre e l’ultima a febbraio 2019. Per quelle più vecchie invece le rate si riducono a tre entro fine ottobre, novembre e febbraio dell’anno prossimo.

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