Come sarà il mondo del lavoro dopo l’emergenza Coronavirus? È uno dei temi più importanti della Fase 2, che inizia oggi fra timori e speranze. L’unica risposta certa è che sarà diverso da quello che ci siamo lasciati alle spalle, con le sue rigidità a danno soprattutto dei giovani. Per questo è necessario un dibattito che consenta la gestione dell’inevitabile cambiamento di modalità, procedure e abitudini all’interno dei luoghi di lavoro, in un’ottica di ascolto, apprendimento e miglioramento. È l’obiettivo che si è prefissato RoadJob, network di aziende dei territori di Como, Lecco e Monza Brianza, nato nel 2018 per favorire il confronto su questi temi.

La sospensione delle attività didattiche di ogni ordine e grado ha coinvolto anche la RoadJob Academy, iniziativa di orientamento e formazione professionale specializzata rivolta ai giovani, per far incontrare domanda di occupazione ed esigenze delle imprese. Così il network ha elaborato RJA Connect, nuovo format comunicativo per raccontare il mondo del lavoro, mantenere un dialogo costante e propositivo con i più giovani e soprattutto per aprire una visione sul futuro, con lo scopo di far emergere una voce, quella degli imprenditori, che del mondo del lavoro sono occhi, orecchie e mani.

Dirette IGTV, utilizzo dei social network, streaming e blog: la rete offre l’opportunità di raggiungere con contenuti mirati target differenti. Così il canale Instagram di RoadJob ospita RJA Connect Live, dirette settimanali Instagram di circa 30 minuti rivolte ai ragazzi, con l’obiettivo di raccontare le tematiche del lavoro, le incertezze e le difficoltà del momento, ma anche per aprire un canale diretto di incontro con le aziende. Dalle opportunità offerte dal digitale al modo migliore di curare la propria immagine sui social, un esperto del settore in dialogo con un referente RoadJob offriranno spunti e consigli, offrendo la possibilità ai partecipanti di intervenire con domande e approfondire alcune tematiche.

"L’idea di RJA Connect – spiega Marco Onofri, responsabile di RoadJob Academy – nasce dalla constatazione di essere entrati in un tempo sospeso, nel quale l’emergenza lascia presagire che ci saranno cambiamenti importanti in ogni ambito, compreso quello del lavoro e in particolar modo nei settori industriali. Vogliamo costruire uno spazio in cui immaginare scenari e ipotizzare best practice assieme a chi è quotidianamente in prima linea: manager, imprenditori, certo, ma pure i ragazzi e le ragazze che si stanno affacciando al mondo del lavoro o dovranno farlo. Dare voce e spazio alla discussione tra tutti gli attori coinvolti, insomma, approfittando di questo tempo fortemente critico per coglierne le opportunità".

Opportunità è appunto la parola chiave che contraddistingue l’azione di RoadJob al tempo del Coronavirus. "I nostri giovani – aggiunge Onofri – si muovono quotidianamente in uno spazio di incertezza, oggi aumentata a dismisura. Difficile immaginare il loro stato d’animo in questo momento, le aspettative da accantonare o ridimensionare almeno temporaneamente, la difficoltà di muovere passi verso la direzione della propria realizzazione in un orizzonte come quello attuale. Ma credo anche che possa essere un’occasione per una generazione che troppo spesso è stata tacciata di disinteresse nei confronti delle ambizioni professionali, di non avere un’identità forte: ecco, penso sia il momento per dimostrare il contrario. Perché, in situazioni nuove come quella che ci troviamo a vivere, uno sguardo diverso – quello di chi fino a ora la partita non l’ha giocata – può diventare un enorme valore aggiunto".