di Lorenzo Muccioli

La rivoluzione ‘green’ sbarca sulle piattaforme digitali. Ai nastri di partenza Ecomondo (nella foto grande, un’immagne della passata edizione) e Key Energy, i due eventi dedicati rispettivamente all’economia circolare e alle energie rinnovabili, che si terranno online da domani, 3 novembre, al 15 novembre. Il Dpcm del 25 ottobre ha sospeso i convegni, i congressi e le fiere di qualunque genere. IEG – Italian Exhibition Group si è così trovata obbligata a rimodulare Ecomondo e Key Energy – previsti inizialmente dal 3 al 6 novembre prossimi alla presenza di 650 aziende – e lo ha fatto con grande prontezza, riprogettandoli nel più grande appuntamento digitale per il mondo green, esteso a due settimane, per una vera e propria "digital double green week".

I due saloni di Italian Exhibition Group dedicati, il primo, all’economia circolare, e tecnologie green e, il secondo, alle energie rinnovabili ed efficienza energetica si trasferiranno totalmente sulla piattaforma digitale già predisposta e tempestivamente riarticolata, coinvolgendo on line l’intera community di riferimento e alimentando il networking tra tutte le filiere presenti con una vetrina prestigiosa di contenuti e innovazioni sui siti ecomondo.it e keyenergy.it.

La piattaforma di IEG, tra le più performanti del mercato, garantirà lo svolgimento di una fiera digitale nella sua totalità e comprenderà i profili aziendali completi degli espositori con i loro prodotti, servizi e innovazioni, tutti i convegni, workshop ed eventi già fissati in calendario (che potranno essere seguiti non solo in diretta streaming, ma anche nei giorni a seguire), oltre ad assicurare gli incontri e gli appuntamenti tra espositori e buyer nazionali e internazionali. "Al centro di questa edizione, interamente digitale – anticipa il presidente di IEG, Lorenzo Cagnoni – l’occasione storica impressa dal green Deal della Commissione europea alla transizione verso la sostenibilità ambientale". "Sui temi che più impatteranno sul futuro di tutti noi – continua l’amministratore delegato di IEG, Corrado Peraboni – si misureranno sia l’offerta di mercato, sia i temi dei workshop scientifici che contribuiscono a fare di questi due saloni una piattaforma unica di incontro".

Un collegamento privilegiato tra industria, università e policy pubbliche nazionali ed europee, grazie al lavoro dei due comitati scientifici presieduti da Fabio Fava dell’Università di Bologna e da Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club Italia. L’obiettivo fissato dalla Commissione von der Leyen è fare dell’Europa il primo continente a zero emissioni di gas climalteranti entro il 2050. "A questa sfida - conferma Alessandra Astolfi, group brand manager IEG – risponderanno online i nostri due saloni, veri punti di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo".