Si potrebbe definire il Veneto delle eccellenze agroalimentari, per la gamma di prodotti offerti nei mercati di tutto il mondo e per i successi ottenuti in settori come il vino, le colture orticole, la frutta, la pesca, l’industria alimentare. Una Regione tra le più importanti realtà agricole europee e la prima delle Regioni del Nord Italia, con oltre un milione di ettari coltivati e più di 75mila aziende agricole. Questo grazie al produttore veneto; lavoratore, spesso poco incline alla ribalta mediatica ma con una tenacia ed un sistema di valori familiari che sono la struttura portante della sua economia aziendale e che difende, giustamente e gelosamente, nel tempo. Il comparto orticolo è il secondo comparto, dopo i seminativi, per importanza dell’agricoltura regionale. Come per le colture orticole lo stesso è accaduto per la frutticoltura, mele, pere, pesche, con Verona che è la principale provincia frutticola del Veneto detenendo circa il 61% dell’intera superficie regionale.Tra i record, il Veneto è la prima regione italiana per la produzione di vino, con l’85% di vini a Denominazione di Origine. Al primo posto nella graduatoria delle esportazioni nazionali, grazie al posizionamento in alta gamma delle sue eccellenze.

Il Veneto agro-alimentare è anche molto altro; l’industria alimentare, per esempio, con imprese e marchi che si sono affermati nel mondo nei più disparati settori, dalla mangimistica, alla pasticceria, la pasta fresca, polli e uova; la logistica e la scelta orientata all’ export, che ha fatto del Veneto il nodo determinante negli scambi internazionali, con i suoi mercati di redistribuzione di Verona, Padova e Treviso. Infine non va dimenticato il ruolo della ristorazione, con oltre 14mila locali, e del turismo, con decine di milioni di presenze all’anno.

Davide.gaeta@univr.it