Renzo Lombardini, amministratore unico di La Cart di Rimini
Renzo Lombardini, amministratore unico di La Cart di Rimini

Riciclo, recupero ed economia circolare. Sono queste le parole chiave per descrivere La Cart srl, azienda riminese di gestione rifiuti industriali, attiva sul territorio nazionale con tre stabilimenti e un’ampia flotta di automezzi capaci di garantire un servizio puntale di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi.

"Riciclo, recupero, economia circolare, materia prima secondaria, sono concetti che ci appartengono fin dalla nascita e che hanno caratterizzato la nostra storia in tutti questi anni, a maggior ragione oggi che sono diventati di uso comune" spiega Renzo Lombardini, amministratore unico di La Cart.

Lombardini, quando nasce La Cart?

"La Cart, che ha nel suo nome e nel suo Dna il recupero della carta, nasce nel 1967 come azienda per la raccolta e la commercializzazione di carta da macero. L’attività consisteva nel ritiro della carta come scarto generato da attività produttive con il conseguente avvio, previa selezione e lavorazione, alle cartiere. Nel tempo l’attività di recupero si è estesa anche ad altri materiali, in particolare alla plastica, ma ogni nostra lavorazione di cernita, selezione e riduzione volumetrica è sempre stata finalizzata a conseguire il maggior recupero tecnicamente possibile, dal quale riusciamo ad ottenere quantità importanti, oltre che di carta e plastica, anche di legno, vetro, materiali metallici e inerti".

Oggi La Cart in quale segmento del settore rifiuti industriali si colloca?

"Lo sviluppo naturale, negli ultimi 20 anni, è stato quello di estendere la propria attività ad un’ampia gamma di rifiuti industriali, soprattutto come conseguenza dell’evoluzione normativa e di servizi sempre più complessi richiesti dai clienti, sia quelli storici sia i tanti fidelizzati nell’arco degli anni. A queste nuove esigenze abbiamo risposto differenziando le attività all’interno dei nostri tre stabilimenti di Rimini, Cesena e Sogliano al Rubicone e dotandoci di un parco mezzi importante, che ci ha consentito di assicurare un servizio integrato gestito quasi esclusivamente con personale e mezzi La Cart. Oggi gestiamo oltre 100mila tonnellate all’anno di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, di diverse tipologie e con differenti destinazioni. Non solo recupero ma anche smaltimento, anche se la maggior parte della frazione non recuperabile la inviamo in impianti di termovalorizzazione".

E naturalmente anche la "famiglia La Cart" si è ampliata.

"Certamente, abbiamo un centinaio di addetti, con un’età media piuttosto giovane pur potendo vantare, in molti casi, una lunga esperienza nel settore. Questi numeri per noi sono motivo di orgoglio e, nel contempo, di responsabilità e spinta a fare sempre di più e meglio".

La Cart ha dimostrato sensibilità per la tutela dell’ambiente, sponsorizzando importanti iniziative sul territorio, come "Mal Di Plastica", un progetto ideato dall’associazione Tormentina di Rimini per diminuire l’utilizzo di plastica usa e getta e la sua dispersione in mare. Se le chiedessi di indicarmi una parola alla quale le piacerebbe venisse associata l’azienda, quale sceglierebbe?

"Disponibilità. L’atteggiamento di La Cart è sempre stato orientato a rispondere alle esigenze di chi richiede i nostri servizi, con disponibilità, intraprendenza e spirito di collaborazione. Questo è l’atteggiamento che chiedo anche ai nuovi arrivati nella squadra La Cart e che deve caratterizzare il rapporto con clienti, fornitori, partner e, naturalmente, anche con i propri colleghi".