Il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti (Ansa)
Il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti (Ansa)

Roma, 4 luglio 2018 - Andrea Riffeser Monti, presidente Fieg, replica alle dichiarazioni del Sottosegretario all'Editoria Vito Crimi, rilasciate nell'intervista pubblicata sul numero di oggi del quotidiano La Verità. "Al Senatore Sottosegretario all'Editoria Vito Crimi suggerisco di ascoltare la canzone 'Pensa' di Fabrizio Moro: prima di rilasciare interviste, pubblicate proprio su un quotidiano di carta, ascolti chi da quarant'anni lavora in questo settore e rappresenta la Fieg, con 8820 anni di pubblicazioni complessive dei propri associati - ha dichiarato Riffeser -. Poi potrà prendere le proprie decisioni, anche se sulla base di poche settimane di esperienza di Governo in questo settore". "I Quotidiani - aggiunge il presidente Fieg - svolgono una fondamentale funzione sociale di tutela della democrazia e della legalità. Soprattutto nel campo degli appalti e delle gare pubbliche, dove si lamenta da sempre la mancanza di trasparenza sulla conoscenza delle procedure".

Crimi, nell'intervista, afferma che c'è la necessità di superare il sistema dei contributi pubblici all'editoria: "Non fanno bene all'informazione". E ancora: "Va rivisto tutto il sistema". Inoltre annuncia: "Il primo provvedimento che sottoporrò in questi giorni all’attenzione del governo è l’abolizione dell’obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicazione degli avvisi di gara e aggiudicazione sui quotidiani nazionali e locali".