La ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono i due ingredienti fondamentali della crescita economica. Tanto più in un settore come quello dei fertilizzanti di nuova generazione. Per poter fornire rodotti che rispettino appieno i più alti standard di qualità e nello stesso tempo i principi di eco-efficienza, Italpollina, attraverso intense attività di ricerca e collaborazioni scientifiche con prestigiose Istituzioni e università internazionali, ha messo a punto un sistema avanzato per sviluppare biostimolanti, microbi simbiotici e mutualistici e fertilizzanti organici ad alto valore aggiunto.

In Spagna, per esempio, viene prodotto un fertilizzante ad alta tecnologia in grado di costituire un rapporto simbiontico con la pianta una volta somministrato, un po’ come il meccanismo che esiste naturalmente e lega le querce con la nascita dei tartufi. Quest’ultimo aiuta la pianta ad adattarsi meglio all’ambiente, amplificandone l’apparato radicale. Gli effetti positivi sulle piante sono numerosi. Il principale è l’aumento dell’assorbimento di nutrienti minerali e acqua dal suolo. L’espansione del micelio esterno del fungo oltre la rizosfera è il motivo principale di questo effetto, poiché permette il raggiungimento di nutrienti al di fuori della zona di azione delle radici. Tecnicamente si chiama micorizzazione.

Altri vantaggi offerti dalla simbiosi ottenuta con la micorrizazione sono: maggior resistenza della pianta allo stress idrico e alla salinità, aumento della resistenza e tolleranza ai patogeni del terreno, maggior assorbimento di microelementi, maggiore e più uniforme produzione, miglior sviluppo delle piante, maggiore efficienza dei fertilizzanti e dell’irrigazione, miglior adattamento della pianta all’ambiente, riduzione dei fenomeni di stanchezza dei terreni.

© RIPRODUZIONE RISERVATAD