I conti di Tim del 2020, l’aggiornamento del piano al 2023 e le rassicurazioni sul dossier della rete unica, da un lato sorprendono e dall’altro rassicurano il mercato, con il titolo del gruppo che brinda in Borsa con un balzo del 9,16% a quota 0,4148 euro per azione. L’ad Luigi Gubitosi, ha rassicurato sulle prospettive del progetto della rete unica dopo l’insediamento del nuovo governo. Per il capoazienda, "non ci sono ragioni per credere che ci possano essere cambiamenti" di piani con il nuovo esecutivo, e del resto "c’è un accordo con la Cdp che verrà onorato".

Il mercato ha apprezzato l’utile 2020 da oltre 7 miliardi di euro, la conferma del dividendo per le azioni ordinarie e per le risparmio, e la stabilizzazione dei ricavi prevista nel 2021.