La sostenibilità passa anche dal territorio, dalla tutela dell’ambiente, ma anche dalla salvagurdia e dal rilancio delle aree che rischiano il progressivo abbandono e il conseguente impoverimento. Tra queste ci sono gli appennini e per favorirne la tenuta e lo sviluppo ritorna, con l’apertura del bando, ReStartApp 2020: il campus di incubazione e accelerazione per le giovani imprese del territorio appenninico italiano, promosso e realizzato da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Aristide Merloni.

L’obiettivo è chiaro: mettere le giovani generazioni al centro del rilancio e dello sviluppo sostenibile delle terre alte, quella spina dorsale del Paese reduce da decenni di spopolamento. Inizialmente previsto per l’estate 2020, il campus residenziale gratuito si terrà a Fabriano dal 14 settembre al 26 novembre 2020, con una pausa dal 17 al 25 ottobre. "Nel contesto attuale di emergenza sanitaria siamo riusciti a confermare l’iniziativa perché sappiamo che rappresenta un baluardo per le aree interne – spiega Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone –. E tutto questo vale di più in un’ottica di riequilibrio tra uomo e pianeta che vada nella direzione di un nuovo modello, sicuramente più sostenibile, di economia e di sviluppo".

Potranno partecipare 15 giovani di età inferiore ai 40 anni, in possesso di idee d’impresa e startup innovative nelle filiere produttive tipiche della montagna: agricoltura, gestione forestale, allevamento e agroalimentare, turismo, artigianato e cultura, manifattura e terziario.

La "call for ideas" è disponibile online sul sito www.fondazionegarrone.it nella sezione "Bandi". Per candidarsi c’è tempo fino a venerdì 17 aprile 2020. "Abbiamo sposato questa iniziativa perché si muove nella stessa direzione intrapresa da Vittorio Merloni, quando nel 1963 fondò l’omonima fondazione, la più vecchia d’Italia, per valorizzare le risorse del territorio", spiega Gian Mario Spacca, vicepresidente di Fondazione Aristide Merloni. Come funziona? In 10 settimane di formazione, i partecipanti avranno la possibilità di acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l’avvio di imprese attive in ambito montano e mettere a punto un business plan della propria idea imprenditoriale.

La formula residenziale offre ai partecipanti un’esperienza di socialità e di confronto con il territorio e la comunità locale. Un team qualificato di docenti, esperti e professionisti dei principali settori dell’economia della montagna, affiancherà i partecipanti nell’approfondimento e nello sviluppo dei propri progetti imprenditoriali.

A validare la formula del Campus c’è una crescente rete di partner, come Fondazione Symbola, Legambiente, Uncem, Alleanza Mobilità Dolce, Club Alpino Italiano, Fondazione Cima, Banca popolare Etica, Open Fiber, Tiscali, Federbim, Federforeste e Pefc Italia. Al termine dei lavori del Campus è prevista una fase di supporto e consulenza a distanza condotta dai docenti per aiutare i partecipanti nella stesura definitiva del proprio Business Plan.

Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, selezionati da una commissione di valutazione appositamente costituita, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi per un valore complessivo di 60mila euro.