Roma, 10 gennaio 2019 - Slitta il Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100. La riunione del governo per dare il via libera alle misure, a quanto risulta, dovrebbe essere rinviata alla prossima settimana.

Intanto arrivano altre novità sul reddito di cittadinanza. Tra gli italiani che rientreranno nel programma, ci sono anche "260.000 invalidi". Così ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio a 'Radio Anch'io', sottolineando che "c'è un tesoretto da 400 milioni di euro" per le pensioni minime per gli invalidi e per la formazione di coloro che lavoreranno nei centri per l'impiego. D'accordo la Lega. Il ministro Salvini ha commentato: "Un aumento per le pensioni di invalidità? Ha il nostro appoggio". 

DI MAIO - Sono "260 mila invalidi italiani che fino ad oggi hanno avuto un trattamento economico, avranno accesso al programma del reddito di cittadinanza, senza ovviamente doversi riqualificare per il lavoro, e se vivono da soli avranno una pensione di 780 euro, mentre se vivono in un nucleo familiare il nucleo avrà 1.300 euro, e chi è in famiglia con lui avrà la possibilità di stargli vicino senza dover cercare un lavoro", ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio. "C'è un tesoretto di 400 milioni, perchè avendo alzato la soglia sui lungo-soggiornanti abbiamo ridotto la platea degli stranieri e ci avanzano risorse. Le useremo per le pensioni minime per gli invalidi e per la formazione di coloro che lavoreranno nei centri per l'impiego", ha aggiunto Di Maio.

SALVINI - D'accordo il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Se nel reddito di cittadinanza ci sarà un aumento di centinaia di migliaia di pensioni di invalidità, avrà il nostro appoggio. Come Lega - aggiunge - abbiamo chiesto tutta l'attenzione dovuta ai più deboli, quindi ai disabili e alle famiglie numerose".

SLITTA CDM - Intanto è slittata la riunione del consiglio dei ministri, prevista per oggi, ma mai convocata formalmente, per l'esame del decreto unico sul reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni. Secondo quanto si apprende da fonti di governo, il testo sarebbe chiuso ma ancora al vaglio della Ragioneria generale dello Stato per le verifiche normative. Non è escluso che il decreto possa approdare in Cdm domani ma, secondo quanto riferiscono le stesse fonti, è probabile che la riunione slitti alla prossima settimana.