Roma, 4 giugno 2021 - "La pubblica amministrazione cambia pelle". Renato Brunetta, ministro per la Pa, commenta così il via libera dal Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge per il reclutamento nella Pa, con le assunzioni legate al Recovery plan e procedure semplificate per i concorsi. Dalla norma sono previste oltre 24mila assunzioni, di cui circa 500 per la governance del Pnrr. Oltre a premi per i dipendenti e stop ai contratti se non raggiunti gli obiettivi. A tal proposito, "ci sarà un piano unico annuale legato alla performance, ai fabbisogni di reclutamento, allo smart working e all'efficienza", aveva anticipato in mattinata Brunetta, sottolineando anche che "non ci saranno tanti piani, ma un piano unico cui sarà data grande attenzione perché chi non lo farà o lo farà male avrà bloccate le forme di premialità salariale". In linea generale il ministro ha definito il decreto "una ventata di modernità, di novità di rafforzamento della nostra pubblica amministrazione", che "cambia pelle, diventa più preparata tecnologicamente, sa valorizzare i giovani, ma sa anche valorizzare i tre milioni di dipendenti, con la formazione".  "Avrermo un nostro portale della Funzione pubblica - ha spiegato il ministro -, modello Linkedin, dentro cui arriveranno tutti i curricula delle professionalità necessarie al Pnrr e dentro questo portale saranno selezionati e messi a disposizione dei titolari dei progetti, e potranno lavorare con dei contratti a termine da 3 a 5 anni".

Colao: oltre 400 assunzioni per attuazione Pnrr

"Una vera e propria unità per il supporto alla transizione digitale si occuperà di sostenere la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione - ha sottolineato in una nota il ministro per la Transizione Digitale, Vittorio Colao -: per attuare gli interventi di digitalizzazione, innovazione e cyber-sicurezza previsti dal Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (Dtg) potrà avvalersi di un contingente di 268 nuovi esperti, più 70 professionalità comandate da altre amministrazioni". "Queste risorse aggiuntive andranno a rafforzare l'unità di orchestrazione centralizzata delle progettualità del Pnrr presso il Dtd - ha aggiunto - e a costituire le 7 squadre operative che supporteranno tutte le amministrazioni sul territorio". "Sono previste inoltre 67 unità aggiuntive di personale presso Agid, per permettere all'Agenzia di supportare e monitorare le attività di gestione e realizzazione dei progetti Pnrr di trasformazione digitale. Le assunzioni - ha concluso Colao - saranno a tempo determinato e garantiranno la raccolta delle competenze specialistiche necessarie per poter seguire tutte le progettualità del Pnrr di cui il Dtd è titolare, fino al 31 dicembre 2026".

Due elenchi: esperti e specializzandi

Attraverso il portale del reclutamento, per il Recovery le pubbliche amministrazioni potranno affidare incarichi di collaborazione a tempo a professionisti ed esperti e assumere a tempo determinato figure dotate di un'alta specializzazione, cioè che abbiano una laurea magistrale o specialistica e, in più, un dottorato di ricerca o un'esperienza di lavoro in enti internazionali o in organismi dell'Ue. Verranno stilati due elenchi con graduatorie, uno per le collaborazioni dei professionisti - con punteggi legati ai requisiti - e l'altro per le figure altamente specializzate, sulla base di una prova scritta. 

Salta vincolo assunzioni lavoratori in quiescenza

Saltano i vincoli di durata per l'assunzione con incarichi dirigenziali di lavoratori in quiescenza nella Pa. Il testo elimina il vincolo di gratuità stabilito da una legge del 2012 per i lavoratori in quiescenza, a partire dai pensionati, che assumano incarichi nell'amministrazione pubblica. Questa parte del testo, però, a quanto si apprende da fonti di governo, potrebbe essere rivista. Dovrebbe invece essere confermata l'eliminazione del vincolo di durata, che ad oggi prevede per i pensionati incarichi al massimo di un anno.

Assuzione 160 esperti per governance

La Ragioneria dello Stato potrà assumere dieci esperti per il monitoraggio e la rendicontazione del Pnrr e le altre amministrazioni potranno assumere un 'contingente' di 160 esperti per l'attuazione del piano per un massimo di tre anni. Ciascun incarico per 'esperti di comprovata qualificazione professionale' potrà avere importo massimo di 50mila euro annui. Il limite di spesa complessivo è di 250mila euro nel 2021 per la Ragioneria e di 500mila euro per ciascun anno successivo fino al 2026. Le altre amministrazioni, potranno assoldare un contingente di esperti di comprovata qualificazione professionale nelle materie oggetto degli interventi del Recovery entro il limite di spesa complessivo di euro 4.000.000 per l'anno 2021 e di euro 8.000.000 per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026 da ripartire con successivo dpcm, su proposta del ministro dell'economia e delle finanze.

Inoltre, in considerazione delle "maggiori responsabilità connesse con le funzioni di supporto ai compiti di audit del Pnrr assegnate alle Ragionerie territoriali dello Stato" e "del sostegno ai competenti uffici del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato per l'attività di monitoraggio e controllo del Pnrr", sono poi "istituite sette posizioni dirigenziali di livello generale, destinate alla direzione delle Ragionerie territoriali di Milano, Venezia, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo, ed una posizione di funzione dirigenziale di livello non generale destinata alla Ragioneria territoriale di Roma, nell'ambito del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato". Al ministero dell'Economia, presso il Dipartimento del Tesoro, sono istituite "due posizioni di funzione dirigenziale di livello non generale di consulenza, studio e ricerca", nell'ambito del compito che avrà il Mef di raccordo con il semestre europeo in merito ai progressi compiuti nella realizzazione del PNRR e con il programma nazionale di riforma, anche nei rapporti con la Bei e soggetti interessati da partecipazioni pubblico-private.

Super esperti con esperienze all'estero

Per le assunzioni a tempo determinato delle "alte specializzazioni, come i dottori di ricerca e le persone con esperienze documentate di almeno 2 anni in organizzazioni internazionali e dell'Unione europea, è prevista l'iscrizione in un apposito elenco sul 'Portale del reclutamento', a seguito di una procedura di selezione organizzata dal Dipartimento della funzione pubblica e basata anch'essa sulla valutazione dei titoli e su un esame scritto". È quanto prevede il dl per il reclutamento nella Pa. "Le amministrazioni potranno quindi procedere alle assunzioni sulla base della graduatoria, mantenendo comunque la facoltà di indire proprie procedure concorsuali. Per i professionisti e gli esperti iscritti agli Albi, si prevede l'inserimento sul 'Portale del reclutamentò in un apposito elenco vincolato al possesso di determinati titoli di qualificazione professionale. Ai fini dell'attribuzione degli incarichi di collaborazione, le amministrazioni dovranno chiamare almeno tre professionisti in ordine di graduatoria e scegliere a chi attribuire l'incarico sulla base di un colloquio. I criteri seguiti dovranno essere pubblicati sul sito internet delle amministrazioni competenti".