Martedì 23 Luglio 2024
FRANCA FERRI
Economia

Dodici miliardi in quattordicesime: oltre la metà verrà speso subito

Confesercenti: "Spinta importante per le famiglie" . In arrivo anche 600 milioni una tantum per gli autonomi

Dodici miliardi di quattordicesime verranno pagati tra metà giugno e fine luglio a 8 milioni di dipendenti

Dodici miliardi di quattordicesime verranno pagati tra metà giugno e fine luglio a 8 milioni di dipendenti

Roma, 15 giugno 2024 – È una iniezione di liquidità consistente, quella in arrivo nelle tasche di una parte degli italiani: sono i dodici miliardi di euro delle quattordicesime che verranno pagate tra metà giugno e fine luglio a 8 milioni di dipendenti, con un importo medio di 1.500 euro. Secondo un sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti, oltre la metà (6,4 miliardi) è già destinata ai consumi. Il 95% di chi riceverà la quattordicesima ha già pianificato come utilizzarla, ed il 25% prevede di spenderla immediatamente tutta, appena ricevuta. Ma non c’è solo la quattordicesima, per i circa 4 milioni di dipendenti di terziario, distribuzione e servizi, a luglio verrà erogata l’una tantum prevista dai rinnovi dei contratti siglati a marzo: quasi 600 milioni di euro in più. "Dopo una primavera più lenta del previsto sotto il profilo dei consumi, le quattordicesime potrebbero fornire una spinta importante alla spesa delle famiglie", commenta Patrizia De Luise, presidente Confesercenti.

Del totale delle quattordicesime, circa 2,1 miliardi dovrebbero essere destinati a investimenti (900 milioni) e risparmio (1,2 miliardi), anche finalizzato ad una spesa futura, tra cui si segnala l’acquisto di una nuova automobile e un viaggio di lungo raggio. Le spese obbligate, invece, pesano per 3,5 miliardi: 1,9 miliardi sono conti in sospeso, in molti casi bollette, ma anche mutui e finanziamenti. Nel computo delle spese obbligate entrano anche 900 milioni circa per quelle sanitarie - soprattutto legate a problemi dentali - e 700 milioni per altri motivi familiari, tra cui emerge la voce dei centri estivi per i figli. I restanti 6,4 miliardi saranno invece impiegati dagli italiani per acquisti di beni e servizi per se stessi e per la famiglia. A partire dalle vacanze, il ‘desiderio’ più gettonato. Si spenderà anche per la casa: il 20% ha intenzione di finanziare piccoli lavori di ristrutturazione o comprare mobili e accessori. Il 19% acquisterà abbigliamento ed accessori in occasione dei saldi estivi, in avvio il primo sabato di luglio. Il 16%, invece acquisterà altri beni e servizi, tra cui spiccano dispositivi tecnologici - soprattutto tablet e tv - ma anche corsi di formazione e master.