Airbnb (in foto il ceo Brian Chesky) ha deciso di confermare la sua quotazione al Nasdaq nel 2020. La società punterebbe a raccogliere 3 miliardi di dollari, per una valutazione complessiva di 30 miliardi. L’Ipo al Nasdaq era stata annunciata per quest’anno, ma le incertezze dovute alla pandemia hanno raffreddato gli entusiasmi nel quartier generale di San Francisco. Negli ultimi mesi invece gli affari sono ripresi, spinti soprattutto dalla decisione d di puntare sugli affitti in zone lontane dai centri abitati, raggiungibili in auto.