In periodo di lockdown ci sono diversi settori produttivi, aziende e lavori, che stanno avendo un boom di richieste proprio, e forse grazie, al periodo di quarantena diffusa. Orienta ha stilato un elenco delle professioni e dei lavori più in voga in questo periodo indicando anche una percentuale di aumento delle richieste nell’ultimo mese: +61,50%. Circa il 40% dei candidati, inoltre, è disponibile a spostarsi in altre città diverse da quella di residenza.

Ecco i lavori più richiesti: addetti alle pulizie e alla sanificazione (la loro mansione è occuparsi della sanificazione degli ambienti); magazzinieri (gestione e operatività di magazzino); operai generici nell’industria alimentare; banconisti e scaffalisti della grande distribuzione, Gdo (con mansioni di riassortimento scaffali e gestione merce); montatori meccanici e manutentori (con mansioni di controllo dei macchinari, manutenzione, utilizzo di strumenti di diagnostica, test di collaudo); contabili e impiegati nell’industria alimentare (con mansioni di gestione della contabilità ordinaria, fiscale e fatturazione elettronica); addetti assemblaggio prodotti medicali (confezionamento e imballaggio materiale plastico); addetti al picking e gestione degli ordini (con mansione di gestione degli ordini della spesa online).

Boom di richieste anche di personale sanitario. Oltre alle continue richieste di infermieri e medici, gli ospedali hanno bisogno in questo momento anche di tecnici di laboratorio, assistenti sanitari, operatori socio sanitari e magazzinieri farmaceutici.