La carenza di chip continua a intaccare il settore automobilistico. La Toyota Motor (in foto il ceo Akio Toyoda) ha annunciato che ridurrà la sua produzione del 40% nel mese di settembre, proprio a causa degli effetti della crisi globale dei chip sulla sua catena di fornitura. Toyota puntava a costruire 900mila vetture a settembre, ma dovrà fermarsi a 540mila, dato che tutte e 14 le fabbriche in Giappone del gigante automobilistico ridurranno la loro produzione. Non è la prima volta che accade: già nei mesi scorsi il gruppo automobilistico era stato costretto a fermare alcune linee di assemblaggio per la carenza di chip.