Portare la pizza artigianale nella grande distribuzione? Con Menchetti si può. Da qualche anno, infatti, la pizza ‘made in Valdichiana’ si trova in alcune catene della grande distribuzione sotto forma di surgelati. A dare l’idea è stato un rappresentante dell’azienda che, visto il grande successo del prodotto, ha sottoposto la sua intuizione al management aziendale: riuscire a portare questo prodotto in surgelazione, aumenterebbe in maniera esponenziale gli spazi per la vendita. Una nuova sfida che Corrado e Marco Menchetti non si sono lasciati sfuggire, anche se la strada da percorrere non è stata semplice. In primo luogo, perché produrre prodotti da surgelare richiede spazi e attrezzature adeguate. In secondo luogo, perché l’intenzione è sempre stata quella di creare un prodotto artigianale, non industriale, quindi più costoso rispetto a un pane sfonato con altri processi produttivi. Ma il progetto era troppo allettante per lasciarselo sfuggire, quindi i fratelli Menchetti hanno deciso di procedere per gradi.

La partenza è stata in un piccolo laboratorio di poco più di 250 metri quadrati, con attrezzature di base, sempre garantendo la stesura a mano del prodotto. In questo modo, hanno pensato gli imprenditori, se l’esperimento non fosse riuscito sarebbe stato più facile dismettere l’investimento. Invece, le cose sono andate oltre le migliori previsioni: dopo un anno dall’inizio dell’avventura, le richieste erano così tante che il piccolo laboratorio non riusciva a soddisfarle tutte. Per fronteggiare la situazione, i Menchetti hanno progettato il nuovo impianto, stavolta da 2500 metri quadrati, e automatizzato tutto quello che era possibile automatizzare, ad eccezione della parte della spianatura, che era e rimane fatta a mano. La partnership con un’azienda danese ha permesso di costruire un impianto in grado di sfornare undicimila basi al giorno. Questo si è tradotto in opportunità di lavoro sempre crescenti, nonostante la pizza surgelata di Menchetti non sia tra le più economiche: "Abbiamo fatto la scelta di mantenere alti gli standard del processo produttivo – ricorda Corrado Menchetti – ciò significa che il nostro prodotto è più caro rispetto ad altri, ma anche nella grande distribuzione ci sono catene che guardano alla qualità, non soltanto al prezzo. Infatti, siamo riusciti a concludere un accordo praticamente con tutte le aziende con cui abbiamo preso contatti, tranne una. E soltanto per una questione di prezzo".

Se la pizza è uno dei prodotti distintivi dell’azienda, ci sono prodotti che sono cavalli di battaglia, primo tra tutti il pane. Dopotutto, i Menchetti nascono come fornai. Non è un caso se in ogni negozio della catena il pane è il primo prodotto che il cliente si ritrova davanti. Fare il pane non è affatto semplice, richiede ricerca, impegno e dedizione. L’azienda ha ripristinato il forno a legna, voluto tanti anni fa dai nonni, e continua incessantemente nella ricerca dei grani migliori. La lievitazione naturale e il processo produttivo che predilige la naturalità e la lentezza hanno reso i prodotti (il pane Verna in primis) noti e apprezzati.

Dory Danzeo