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13 feb 2022

Pane, pasta e acqua minerale: la classifica dei rincari causata da gas ed elettricità

Ecco come l'aumento dei costi dell'energia incide sui prodotti di consumo

13 feb 2022
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Piatto di pasta
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Piatto di pasta

Milano, 13 febbraio 2022 - Aumentano luce e gas, si sa. Aumentano dunque le bollette, ed era tautologico. Ma i rincari dell'energia non incidono solo sulle bollette, ma anche su prodotti di consumo di tutti i giorni: dall'acqua al pane alla pasta. Un "doppio" danno per le famiglie italiane. Ma quale è stato l'impatto del caro energia sui prodotti? Cosa è aumentato di più negli ultimi mesi? Se lo è chiesto Assoutenti che ha stilato una sorta di classifica degli aumenti.

Il report di Assoutenti 

Assoutenti ha realizzato un report che, sulla base dei dati Istat relativi all'inflazione di gennaio, ha calcolato le ripercussioni per le tasche delle famiglie dei rincari che stanno investendo in questi giorni i listini al dettaglio.

Gli interventi del Governo

In attesa che i nuovi interventi annunciati dal Governo dispieghino i loro effetti "Dagli alimentari ai fiori, passando per mobili, apparecchi per la casa, trasporti, ristoranti, viaggi e strutture ricettive, sono numerosissimi i comparti che nell'ultimo periodo hanno visto salire vertiginosamente i listini al pubblico. - spiega il presidente Furio Truzzi - Questo perché gli aumenti delle bollette di luce e gas scattati a gennaio hanno comportato un aumento dei costi in capo a imprese, attività ed esercizi commerciali, costi che vengono scaricati sui consumatori finali attraverso i prezzi al dettaglio e che potrebbero determinare di questo passo una maxi-stangata da 38,5 miliardi di euro sulle tasche delle famiglie».

La classifica

Tra i prodotti alimentari di largo consumo, ad esempio, il pane ha subito a gennaio un incremento del +3,9% rispetto allo scorso anno, che per la famiglia «tipo» equivale ad un maggior esborso da +35,8 euro annui. Il prezzo della pasta sale in media del +10%, mentre per i frutti di mare occorre spendere l'8,4% in più rispetto a gennaio 2021. La verdura costa addirittura il +13,5% in più, quasi 60 euro in più a famiglia, ma ad aumentare sono anche i prezzi di acqua minerale (+3%), gelati (+4%) e succhi di frutta (+4,8%) - analizza Assoutenti. Escludendo i costi di riscaldamento ed elettricità, anche le altre voci che interessano la casa subiscono rialzi: i mobili costano il 4% in più, gli apparecchi domestici il 5,1% in più, mentre quelli per il riscaldamento e i condizionatori d'aria volano al +16,2%. Dall'elenco dei rincari non si salvano nemmeno piante e fiori (+4,5%). Un vero salasso, poi, andare in villeggiatura: i pacchetti vacanza nazionali rincarano del 16%, gli alberghi dell'11,6%, mentre le tariffe dei traghetti salgono del +8,6%. E per le consumazioni al ristorante o al bar, una famiglia deve mettere oggi in conto una maggiore spesa da +35,6 euro, a causa dei ritocchi all'insù dei listini che stanno interessando il comparto della ristorazione - conclude Assoutenti.

Quanto spende in più ogni famiglia

"Le ripercussioni del caro-bollette sui listini al dettaglio determinano attualmente una stangata da +38,5 miliardi di euro per le tasche dei consumatori, e con l'attuale livello dei prezzi ogni singola famiglia, a parità di consumi annui, deve mettere in conto una maggiore spesa di circa +1.480 euro", conclude il presidente Furio Truzzi. 

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