Metano auto, gli impianti (Ansa)
Metano auto, gli impianti (Ansa)

Roma, 11 ottobre 2021 - Nuovi rialzi, gli ennesimi, sulla rete carburanti in Italia. Ancora soldi che escono dalle tasche dei cittadini. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso venerdì in salita, nel fine settimana è stata Eni ad aumentare di 1 centesimo i prezzi raccomandati di benzina e diesel. I prezzi praticati sul territorio, a valle degli interventi effettuati dalle compagnie, risultano quindi ancora in crescita.

Il prezzo di benzina e diesel

Più nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, va a 1,718 euro/litro (venerdì 1,709) con i diversi marchi compresi tra 1,711 e 1,732 euro/litro (no logo 1,700). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, sale a 1,576 euro/litro (venerdì 1,565) con le compagnie posizionate tra 1,570 e 1,587 euro/litro (no logo 1,560). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 1,851 euro/litro (venerdì 1,843) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,790 e 1,926 euro/litro (no logo 1,747). La media del diesel va a 1,717 euro/litro (venerdì 1,708) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,657 e 1,789 euro/litro (no logo 1,608).

Gpl e metano auto

I prezzi praticati del Gpl vanno da 0,792 a 0,806 euro/litro (no logo 0,782). Registra aumenti, infine, anche il prezzo medio del metano auto, che si posiziona tra 1,443 e 1,794 (no logo 1,514).