Un benzinaio alla pompa di benzina riceve il pagamento da un cliente (Ansa)
Un benzinaio alla pompa di benzina riceve il pagamento da un cliente (Ansa)

Roma, 13 luglio 2021 - Prezzi dei carburanti alle stelle. Secondo le rilevazioni settimanali del ministero dello Sviluppo economico, la media nazionale per la benzina in modalità self service è salita a 1,65 euro al litro (1.649,60 centesimi, il livello più alto da novembre del 2018) e per il diesel di 1,508 euro al litro (in questo caso il prezzo più alto da giugno del 2019). La settimana precedente la benzina si attestava a 1,634 euro a il gasolio a 1,494 euro.

Numeri che fanno insorgere Codacons e Coldiretti. "Oggi la benzina costa il 17,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il gasolio è aumentato del +16,8%. Da inizio anno la verde ha subito un rincaro alla pompa del 14,4%, +14,2% il diesel. Tradotto in soldoni, un pieno di benzina costa oggi 12,3 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2020, +10,8 euro un pieno di gasolio", scrive la Codacons evidenziando che gli aumenti "si registrano in occasione degli spostamenti degli italiani per il periodo estivo, e determineranno su base annua una stangata media da 295 euro a famiglia".

Per la Coldiretti, invece, in un Paese come l'Italia dove l'85% dei trasporti commerciali avviene per strada il record dei prezzi dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli energetici. L'aumento è destinato a contagiare l'intera economia perché se salgono i prezzi del carburante si riduce - sottolinea l'associazione dei coltivatori - il potere di acquisto degli italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi.