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16 mag 2022

Grano, nuovo record di prezzi: ecco quanto ci costerà mangiare. Domande e risposte

Un chilo di pasta costava 1,33 euro nel 2021, lo scorso mese è arrivato a 2 euro. Ma quali sono i motivi?

16 mag 2022
a cura di maddalena de franchis
Economia
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L'impennata delle materie prime alimentari
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L'impennata delle materie prime alimentari

Il prezzo del grano ha battuto un record assoluto sul mercato europeo, chiudendo ieri a 438,25 euro per tonnellata, dopo l’annuncio dell’embargo indiano all’export di grano per garantire la sicurezza alimentare interna. L’ondata di caldo anomalo che ha recentemente investito il Paese, infatti, ha ridotto drammaticamente il raccolto di quest’anno (-11 milioni di tonnellate rispetto al 2021). E l’inflazione annuale è balzata in India all’8,38%, con i prezzi al dettaglio che in aprile hanno toccato il massimo storico da otto anni. A 24 ore dalla pubblicazione dei report e senza alcun preavviso, il secondo maggior produttore di grano del pianeta (dopo la Cina) ha bloccato con effetto immediato l’export di ogni tipo di grano, salvo per i contratti già firmati con alcuni Paesi. Alla base della svolta protezionistica del governo, il tentativo disperato di fermare la corsa dei prezzi.  L’annuncio di New Delhi ha messo in allarme anche i ministri del G7 riuniti in Germania. Diviene infatti sempre più urgente trovare una soluzione alla crisi del grano, che rischia di affamare, secondo i calcoli della Fao, almeno 275 milioni di persone nel mondo. Quale sarà l’impatto di questi scenari sul nostro Paese?  Lo abbiamo chiesto a Enrica Gentile (foto), fondatrice e ad di Aretè Srl, società di consulenza e analisi economica specializzata in agrobusiness. Secondo i dati elaborati a marzo da Assoutenti, un chilo di pasta costa 2 euro, contro l’euro e 33 centesimi di gennaio 2021 mentre la stessa quantità di pane si avvicina ai 6 euro. É prevedibile che i prezzi salgano ancora. Quanto incide la guerra sui prezzi? Il conflitto russo-ucraino incide certamente sui prezzi di alcune materie prime a uso alimentare, dal momento che Russia e Ucraina sono importanti produttori di cereali: insieme assicurano circa il 30% delle esportazioni mondiali di grano. A determinare i rincari, ...

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