Il 2021 si è aperto con un prezzo medio di acquisto dell’energia nella Borsa elettrica (Pun) ai massimi degli ultimi due anni, pari a 60,71 €MWh (+12,4% su dicembre e +27,9% sul 2020). Lo rende noto il

Gme precisando che sono invece in calo su base annuale i volumi complessivamente contrattati nel MGP (-5,1%), con la liquidità del mercato al 76,3%. L’aumento dei prezzi si realizza in un contesto internazionale rialzista, soprattutto nella prima metà del mese, cui si somma a livello nazionale l’ulteriore e repentino rialzo delle quotazioni del gas, anch’esse ai massimi degli ultimi due anni (quasi 21 €MWh il PSV). La tendenza risulta in parte attenuata a livello locale da una maggiore offerta rinnovabile, concentrata nel Centro-Sud e nelle isole