Chi vuole sottoscrivere la seconda emissione del Btp Futura – sulla piattaforma MOT, www.borsaitaliana.it) potrà farla da questa mattina alle 9, rivolgendosi alla propria banca, agli uffici postali o al proprio consulente e intermediario finanziario, oltre che online con l’home banking abilitato alle funzioni di credito. L’emissione, salvo chiusura anticipata, terminerà venerdì 13 alle ore 13, e nel pomeriggio il Mef comunicherà il tasso definitivo. Come spiega il ministero dell’Economia nelle FAQ (www.mef.gov.itBTPFutura2), per acquistare il titolo (con un taglio minimo di 1000 euro) bisogna aver sottoscritto il contratto sui servizi di investimento, compilare il questionario di profilazione Mifid e avere und deposito titoli associato al libretto postale o al conto corrente.

Dal primo giorno di negoziazione sul MOT, il Btp Futura potrà essere liberamente venduto o acquistato alle condizioni di mercato. Alla scadenza invece il titolo verrà rimborsato alla pari. Ogni sei mesi vengono staccate le cedole ai possessori in base ai tassi fissati dal Tesoro che per questa emissione (dallo 0,35 all’1% lordo) sono, anche per le mutate condizioni di mercato, inferiori a quelli del primo collocamento (dall’1,15 all’1,45%). Rispetto agli altri titoli di Stato il Btp Futura si differenzia sia per le caratteristiche finanziaria sia per la platea di investitori ai quali si rivolge. Nel primo caso, è l’unico che garantisce cedole nominali crescenti negli anni con il meccanismo cosiddetto ‘step up’. Nel secondo, è l’unico sottoscrivibile esclusivamente dagli investitori individuali e affini.

Come per tutti gli altri titoli di Stato è prevista la tassazione ridotta sulle cedole del 12,5%, mentre in caso di vendita sull’eventuale capital gain si applica la tassazione ordinaria del 27%. Non è prevista alcuna commissione bancaria per l’acquisto in sede di emissione mentre per la vendita anticipata o l’acquisto successivamente al collocamento le commissioni sono quelle applicate dall’intermediario finanziario. Infine, il premio fedeltà calcolato sulla media dell’andamento del Pil verrà incassato solo da chi terrà il titolo fino alla scadenza nel novembre 2028.

Achille Perego