La barca di Luna Rossa Prada Pirelli che sta sfidando Team New Zealand nell’America’s Cup
La barca di Luna Rossa Prada Pirelli che sta sfidando Team New Zealand nell’America’s Cup
Il gruppo Prada ha patito l’impatto del Covid 19 nel 2020, con una media del 18% di negozi chiusi: il 27% nel primo semestre e il 9% nel secondo, quando il retail ha rialzato la testa e il trend positivo delle vendite si è confermato nei primi mesi del 2021. Ha archiviato intanto lo scorso anno con ricavi per 2,423 miliardi, in calo del 24% a cambi costanti (-8% nel secondo semestre), un utile operativo di 20 milioni (216 milioni negli ultimi sei mesi dell’esercizio) e una perdita netta di 54 milioni, ma con un risultato positivo per 126 milioni nel secondo semestre....

Il gruppo Prada ha patito l’impatto del Covid 19 nel 2020, con una media del 18% di negozi chiusi: il 27% nel primo semestre e il 9% nel secondo, quando il retail ha rialzato la testa e il trend positivo delle vendite si è confermato nei primi mesi del 2021. Ha archiviato intanto lo scorso anno con ricavi per 2,423 miliardi, in calo del 24% a cambi costanti (-8% nel secondo semestre), un utile operativo di 20 milioni (216 milioni negli ultimi sei mesi dell’esercizio) e una perdita netta di 54 milioni, ma con un risultato positivo per 126 milioni nel secondo semestre. L’indebitamento netto del 2020 è sceso a 311 milioni rispetto dai 406 milioni di fine 2019 e, tenendo conto anche della mancata distribuzione dei dividendi dell’anno prima, il cda ne ha proposto all’assemblea uno di 3,5 centesimi per azione.

"In questo anno così drammatico – ha evidenziato l’ad Patrizio Bertelli, che guida il gruppo con Miuccia Prada – siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati. Abbiamo risposto con rapidità ai cambiamenti del mercato, rafforzando il rapporto con la clientela locale, i cui consumi nella seconda metà dell’anno hanno quasi completamente compensato l’assenza di turisti. I risultati ci infondono fiducia per affrontare lo sviluppo che ci attende non appena terminerà la fase più critica della pandemia".

E tra i successi ha sottolineato la sponsorizzazione di Luna Rossa, che ha vinto la Prada Cup per la seconda volta nella storia dell’America’s Cup e sta gareggiando (finora alla pari) contro il Team New Zeland per il titolo. "La competizione velica garantisce al marchio un’elevata esposizione mediatica internazionale", spiega ancora il gruppo. "In questo momento Luna Rossa è molto importante per noi – prosegue la nota di Prada –, c’è una stretta collaborazione tra i risultati sportivi e la linea sportswear del gruppo È un incredibile story telling, Luna Rossa ha un grande potenziale".

Per il retail, con vendite a 2,115 miliardi (-18%), la perdita del primo trimestre del gruppo (-32%) si è drasticamente ridotta nel secondo (-6%). Hanno patito l’Europa (-35%) e il Giappone (-28%) e la forte crescita della seconda parte dell’anno (+19%) viene soprattutto da Cina Continentale (+52%), Taiwan (+61%) e Corea (+22%) e dall’e-commerce, più che triplicato dal 2019. Per i singoli brand Prada ha perso il 17%, Miu Miu il 22%, Church’s il 47%. Il wholesale presenta vendite per 275 milioni (-49% ) dopo la decisione di razionalizzazione (-20% nel secondo semestre).

Nella giornata di ieri, inoltre, sono stati comunicati anche i conti dell’altro grande gruppo che insieme a Prada dà il nome al team di Luna Rossa, vale a dire Pirelli. Il 2020 della società della Bicocca si è chiuso con l’utile in calo a 42,7 milioni per effetto della crisi da pandemia. Ma i risultati, spiega una nota, sono in linea con i target e per il 2021 l’outlook migliora con ricavi previsti a 4,7-4,8 miliardi di euro.

red. eco.