Ilenja Lucaselli, 44 anni, è deputata di Fratelli d’Italia dal 2018
Ilenja Lucaselli, 44 anni, è deputata di Fratelli d’Italia dal 2018
Con il Dl sostegni non c’è "vera discontinuità e non si riesce a ingenerare fiducia nelle imprese" per la deputata toscana di FdI Ilenja Lucaselli. Non è meglio il Decreto sostegni dei Ristori? "Hanno raccontato che viene pagato il 60% delle perdite, ma non c’è scritto nel decreto. In base alle cinque fasce di scaglioni individuati viene applicata una percentuale su quella che...

Con il Dl sostegni non c’è "vera discontinuità e non si riesce a ingenerare fiducia nelle imprese" per la deputata toscana di FdI Ilenja Lucaselli.

Non è meglio il Decreto sostegni dei Ristori?

"Hanno raccontato che viene pagato il 60% delle perdite, ma non c’è scritto nel decreto. In base alle cinque fasce di scaglioni individuati viene applicata una percentuale su quella che impropriamente viene chiamata perdita di fatturato, ma in realtà è una contrazione di fatturato. Il calcolo viene fatto tra la media mensile del 2020 e la media mensile del 2019, la forbice di indennizzi reali è dall’1,7 al 5% delle contrazioni. Conclusione: la modalità di calcolo adottata dal Decreto ristori per assegnare le somme era migliore di quella del Dl sostegni".

Quindi secondo FdI non sarà una misura efficace?

"I piccoli hanno sostanzialmente una miseria. Le grandi aziende, con dieci milioni di fatturato, con questo metodo di calcolo e il limite massimo di 150mila euro hanno una media ancora più bassa. Per un bar che nel 2019 incassava 80mila euro e nel 2020 ha fatturato 30mila, con il metodo del Dl sostegni il calcolo va fatto sui 50mila di contrazione di fatturato quindi il bar prenderà 2.500 euro, che non incidono nemmeno sui costi fissi. Bene l’apertura dei codici Ateco, però se allarghi i codici e mantieni lo stesso quantum stai dando molto meno a tutti".

Altre criticità?

"Non c’è distinzione tra chi ha già percepito ristori e chi non ha mai avuto niente, come gli avvocati, ad esempio, o altre libere professioni. Hanno finalmente riconosciuto un sostegno, e questo fa capire che Gualtieri aveva sbagliato, però parliamo di poco più di mille euro. Inoltre manca un calcolo differenziato tra regioni e filiere più o meno colpite, non puoi trattare tutti allo stesso modo".

C’è anche il capitolo fisco.

"Se elimini le cartelle esattoriali fino al 2010 stai solo eliminando cartelle inesigibili ma non incidi sulle cartelle nuove che sono il vero tema".

Veronica Passeri