Playboy, la celebre rivista erotica rivolta al pubblico maschile, fondata nel 1953 a Chicago da Hugh Hefner, torna in Borsa dopo essere stata acquistata da una società fondata ad hoc proprio per questo. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale il valore di mercato di Playboy è di 415 milioni di dollari. Playboy, era stata tolta dai listini azionari nel 2011 dal fondatore Hugh Hefner e dalla società di private equity Rizvi Traverse. Ora tornerà a farsi quotare fondendosi con Mountain Crest Acquisition, una società di acquisizione speciale, o spac, creata in precedenza e che è quotata al Nasdaq.

L’utilizzo delle spac è molto aumentato in questi tempi di Covid per i debutti azionari, in alternativa alle Ipo. In base all’accordo Playboy riceverà 58 milioni di dollari raccolti da Mountain Crest, più altri 50 milioni di dollari privatamente raccolti vendendo azioni agli investitori istituzionali. Gli attuali proprietari di Playboy manterranno il controllo del 66% della società dopo la transazione. Quando l’accordo sarà approvato dalla Sec, cioé tra 60-90 giorni, il nome dell’azienda diventerà Playboy e verrà scambiato con la sigla PLBY. Ciò dovrebbe accadere tra 60 e 90 giorni. Dalla morte di Hefner, avvenuta nel 2017 all’età di 91 anni, Playboy ha abbandonato l’editoria per diventare più che altro un’attività commerciale e di licenza del marchio. La famiglia Hefner ha venduto la sua partecipazione del 35% nella società a Rizvi Traverse nel 2018 per 35 milioni di dollari.

All’inizio di quest’anno, Playboy ha smesso di pubblicare la sua rivista, dopo 70 anni di attività. Playboy è diventata famosa, non solo per i suoi nudi in copertina ma anche per avr raccontato la rivoluzione sessuale degli anni Settanta. Lo scorso febbraio, la società ha acquisito Yandy.com, un’attività online di abbigliamento e accessori per adulti con un ampio elenco di clienti e una considerevole infrastruttura di distribuzione e adempimento.